Concorso AMTS falsato, indagato il direttore dell’azienda

Pubblicato da Redazione Notizie.it il 16 febbraio 2011 17:27

Benevento – Ennesimo caso di concorso pubblico irregolare (clicca qui). La solita vecchia storia del favore all’amico dell’amico, un aiutino al figlio dell’amante, il cugino disoccupato. In questo paese le vecchie e brutte abitudini non cambiano mai. Sempre a cercare la strada più breve, quella con meno ostacoli, perchè di lavorare sul serio non ne ha voglia nessuno. Nessuno vuol prendere in mano un libro e studiare seriamente per vincere un concorso. perchè perdere tempo quando c’è chi può spianare la strada. Avranno pensato cosi alcuni partecipanti al concorso per l’assunzione presso l’azienda di trasporto AMTS, gente evidentemente che si crede più furba di altri, più meritevole di chi per quel concorso ha studiato davvero. Tanto questa è l’Italia, il paese dei balocchi, così fan tutti.

Per fortuna non sempre la si fa franca, è il caso di Francesco Volpe, 58 anni, presidente dell’ AMTS e Antonio Mondelli, 49 anni, dello studio staff di Napoli, società responsabile del concorso-selezione per l’assunzione a tempo indeterminato di personale, bandito dall’Amts. I due signori in questione sono accusati di Turbativa d’incanti, truffa ai danni di ente pubblico e corruzione di persona incaricata di pubblico servizio. Per Volpe, il Gip del locale tribunale, Flavio Cusani, ha disposto il divieto di dimora nella città di Benevento, mentre per Mondellio, l’obbligo di dimora a Portici. La procura della Repubblica sostiene di aver rinvenuto i file degli accordi preliminari, le modifiche estemporanee del bando non autorizzate e altri raggiri, per falsificare le procedure concorsuali, favorendo candidati, parenti o amici di pubblici funzionari e amministratori. Si sarebbe fatto finta di esaminare un migliaio di candidati, valutandone in realtà 312.

8 Commenti

  • Ma ci meravigliamo ancora di queste cose? Si spende tempo ed inchiostro per denunciare 1 goccia in mezzo al mare?! E’ assurdo!!! Se vogliamo ripulire l’italia dovremmo riavviare tutto come si fa con il computer, non difendo assolutamente il comportamento illecito denunciato, ma ditemi DOVE e ripeto DOVE non ci vuole la raccomandazione, forse nei concorsi della Guardia di finanza? Mi viene da sorridere! Guardiamoci dentro e diciamo a noi stessi e agli altri come abbiamo preso l’impiego pubblico o quantomeno “sicuro”.

    • Vincenzo Borriello

      Gianni quello che dici è pericoloso, crogiolarsi nella giustificazione del cosi fan tutti, è sbagliato. Certi episodi vanno denunciati fino alla nausea, se questo nostro paese fa così schifo è anche perchè certe pratiche illecite, vedi bustarelle ed amicizie varie, sono state assimilate come normalità. Una denuncia non è mai tempo perso, che si denunci la camorra, lo strozzino o il dirigente corrotto. Il tempo lo si perde quando si tace, si fa un danno a se stessi, ai figli ed al paese. Qui nessuno si meraviglia dei concorsi taroccati ma non per questo vanno tollerati e chi li tollera si rende complice.

  • Hai ragione Vincenzo ma tu “scusa ti do del tu” dici di come dovrebbero essere le cose, e fin qui ci troviamo, ma nella pratica anche per esperienza personale non ho ancora trovato una strada che ti possa portare da qualche parte senza che non hai un santino e non parlo di destra o di sinistra il male è a 360 gradi ed è radicato oltre l’immaginazione con una rete che fa il giro del mondo, partendo dalla realtà locale ed arrivando a quella nazionale e internazionale, più che denuncia in questo caso io ritengo che il tutto sia venuta a galla sai perchè? Perchè non è stata divisa bene la situazione …. capiscimi.

    • Vincenzo Borriello

      Ciao Gianni ovvio che puoi darmi del tu, faccio un attimo un salto ed arrivo alla fine del tuo messaggio quando dici che “la situazione non è stata divisa bene”. Tradotto vuol dire che qualche raccomandato è rimasto fuori ed ha vuotato il sacco. Il santino di cui parli è vero è entrato a far parte dell’immaginario collettivo, ma allora cosa vogliamo fare? Accettare la situazione così com’è? La strada da percorrere sempre è quella della dignità, e per dignità intendo non chiedere favori al politico o pagare la bustarella a tizio invece che a caio, mi rendo conto che può sembrare un’ovvietà. L’unica strada per combattere questo malcostume è innanzitutto rifiutare a prescindere certi metodi, ti assicuro per esempio che io mai ho cercato aiuti esterni a quelli derivanti dalle mie forze, seconda cosa denunciare se si viene a conoscenza di fatti di corruzione. Guarda ti faccio un esempio estremo, prendiamo i test d’ingresso a medicina, un incapace solo perchè conosce la persona potente li supera, allo stesso modo supera gli esami di medicina, un giorno quest’incapace diventa medico, gli affidi la tua vita, sbaglia la diagnosi e ciao ciao. Io mi auguro che ad ogni concorso chi veda delle irregolarità denunci e faccia bloccare tutto.

  • Ma certo Vincenzo che bisogna avere sempre la dignità ed è proprio per la dignità che sono arrivato a 37 anni con ancora un contratto a termine e fuori casa, comunque la situazione non si può accettare ma la soluzione non la vedo, dici di denunciare, ma denunciare alle forze dell’ordine e poi alla magistratura che appartengono alla rete? Poi il più delle volte le “cose” sono fatte in modo perfetto, non si possono oppugnare, io anni fa ho fatto tutti i concorsi GDF finchè l’età me lo ha permesso e delle sette volte che li ho superati una volta sono rientrato nei primi 150 di 60000 domande ai test preliminari sono stato sempre scartato dopo perchè le visite, il tema e poi le prove orali erano logicamente a discrezione della commissione, e quindi inoppugnabili ed oggi quel finanziere che entrò con …. va a sequestrare atti e documenti del malaffare. A me tutto questo sa di ridicolo. Posso anche sembrare catastrofico ma secondo me la relatà è ancora peggio, tu parli di medicina ed infatti la cosa si svolge proprio così, i dottori ASL se non sbaglio prendono 3500 euro al mese facili facili, e se poi abbiamo un problema serio dobbiamo rivolgerci a specialisti che prendono 500 euro a visita, ma un altro esempio è quello dei notai, solo i figli di notai diventano notaio, “notizia letta qualche settimana fa” sicuramente perchè sono più bravi!? Potremmo andare avanti all’infinito sarebbe più semplice dire ciò che Va e per questo bastano due righe. Mi complimento con te che sei riuscito con le tue forze, un raro esempio.

    • Vincenzo Borriello

      Gianni anche io ho un contratto a protetto e per giunta ad obbiettivi, nonostante la mia laurea. Una denuncia certo per incanto non renderà regolari tutti i concorsi ma è comunque un inizio. proprio qualche giorno fa una lettera anonima ma con denuncia di fatti circostanziali ha alzato un polverone sul concorso dei vigili urbani ad avellino, io stesso qualche anno fa quando scrivevo per un altro giornale fui praticamente il primo a denunciare le irregolarità di un concorso dell’ ANM, di lì i partecipanti onesti che vennero a sapere della cosa si unirono per bloccare il concorso. Le battaglie si vincono facendo piccoli ma inesorabili passi.

  • Beh Vincenzo forse hai ragione, la speranza è l’ultima a morire.