L’orrore della tossicodipendenza: arriva la polizia, s’ inietta la dose nel collo prima di essere fermata

Pubblicato da Vincenzo Borriello il 21 gennaio 2012 12:31
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Napoli – La scena che si sono trovati davanti gli agenti di polizia, impegnati in un blitz nelle vele di Scampia, dà la misura dell’orrore della tossicodipendenza. Una ragazza, che poteva avere 20, 30 anni, difficile dirlo, stava per bucarsi. Alla vista degli agenti non ha pensato a scappare. La sua prima preoccupazione è stata quella d’iniettarsi la dose appena comprata prima che potessero togliergliela. Si è infilzata l’ago nella gola e ha spinto con decisione lo stantuffo della siringa. Non c’era tempo per legare il laccio emostatico, fornito dagli spacciatori con tutto il necessario, al braccio. In quel momento, per quella giovane donna contava una cosa sola, farsi la sua dose. Tra quelle vele la droga si acquista e si consuma. Lo si fa tra il lerciume, l’odore fetido che spesso coincide con quello della morte. Quotidiani sono gli interventi del personale del 118 in soccorso di quei disperati. Li conoscono bene quegli uomini e quelle donne che, come zombie, bazzicano da quelle parti. Molti di essi, più di una volta sono stati salvati da un’overdose. La lezione non la imparano e continuano ad avvelenarsi fino a quando, nessuno potrà strapparli alla morte. Una situazione con la quale sono costrette a convivere anche persone perbene. Sì, perché a Scampia non ci sono solo i camorristi, gli spacciatori, i tossicodipendenti. Ci sono famiglie che vivono e vogliono vivere onestamente, con dignità.

1 Commento

  • Fabio Allegri

    un capo dell’esecutivo con le palle, avendo il controllo delle Forze dell’Ordine e della Difesa, prenderebbe i carri armati e cannoneggerebbe “le vele” e tutte le altre piazze di spaccio italiane per dare almeno un “avvertimento” a spacciatori e criminalità organizzata.

  • Fabio Allegriscrive:
    un capo dell'esecutivo con le palle, avendo il controllo delle Forze dell'Ordine e della Difesa, prenderebbe i carri armati e cannoneggerebbe "le vele" e tutte le altre piazze di spaccio italiane per dare almeno un "avvertimento" a spacciatori e criminalità organizzata.