19 Giugno 2026 ☀ 33°

San Marino Rally: protagonisti, percorsi e classifiche in vista del quarto round del CIRT

Il 54° San Marino Rally mette in palio punti pesanti per il Campionato Italiano Rally Terra: da Bulacia a Ciuffi, passando per Lorenzato e il gruppo delle Rally2, la due giorni sui percorsi del Titano promette sfide intense tra vetture moderne e storiche

San Marino Rally: protagonisti, percorsi e classifiche in vista del quarto round del CIRT

Il Campionato Italiano Rally Terra compie il proprio giro di boa nella Repubblica di San Marino con la 54ª edizione del San Marino Rallyin programma il 19 e 20 giugno. L’evento, organizzato dalla Federazione Auto Motoristica Sammarinese, riunisce circa 70 equipaggi tra vetture moderne e storiche e propone un percorso complessivo di 376,88 km con 89,19 km di prove speciali. La manifestazione combina passaggi ad alta velocità su sterrato, tratti misti e la celebre porzione con guado che caratterizza la prova di apertura.

Al centro dell’attenzione c’è la lotta per la vetta del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT)dove si registrano equilibri sottili: il boliviano Marquito Bulacia guida la classifica assoluta con 37 punti, seguito a due lunghezze da Tommaso Ciuffi. Nelle categorie interne, spicca il nome di Alex Lorenzatoleader provvisorio del raggruppamento Rally3 con 50 punti; Lorenzato porterà al via la sua Ford Fiesta Rally3 con Nicolò Lazzarini come navigatore, cercando di consolidare il primato di categoria.

Favoriti e contendenti nella top class Rally2

La start list vede una nutrita pattuglia di vetture Rally2con una ventina di concorrenti pronti a giocarsi la vittoria assoluta: oltre a Bulacia e Ciuffi, tra i nomi da seguire figurano Paolo Andreucci, vincitore storico sul monte Titano, il francese Louis Constant, il finlandese Benjamin Korhola e il giovane Matteo Fontana, reduce da un 2026 positivo e deciso a risalire la classifica dopo un avvio di stagione contrastato. Il confronto sulla Skoda Fabia RS Rally2 è particolarmente serrato: nelle prime nove posizioni provvisorie del campionato figurano più Skoda, con punteggio molto ravvicinato e sei piloti racchiusi in cinque punti a completare la bagarre.

Piloti stranieri e outsider da tenere d’occhio

Accanto ai protagonisti italiani non mancano le sorprese internazionali che possono incidere sull’esito delle prove: il lituano Deividas Gezevicius, il francese Victor Cartier e il tedesco Liam Muller sono tra gli stranieri che possono privare punti importanti agli avversari. Non vanno sottovalutati neppure i locali come Jader Vagnini, che in casa punta a ottenere un piazzamento di prestigio. Questo mix di talenti consolida il ruolo del San Marino Rally come banco di prova tecnico e tattico per equipaggi esperti e debuttanti.

Due Ruote Motrici, Rally3, Rally5 e il vivaio Junior

Nel CIRT Due Ruote Motrici la classifica è cortissima: il sammarinese Giacomo Marchioro guida con 28 punti seguito a due lunghezze da Nicola Cazzaro; a ruota si trovano piloti come Mattia Ricciu, Giorgio Cogni e Alessandro Lani, tutti nel raggio di cinque punti, pronti a contendersi ogni singolo punto in palio. Nel raggruppamento Rally3 spicca Alex Lorenzato, mentre nel Rally5 la vetta è occupata da Manuele Stella con la Renault Clio RS Line.

Il rally è inoltre tappa fondamentale per il CIAR Sparco Juniorche affronta il primo round su sterrato: sei Lancia Ypsilon Rally4 dell’ACI Team Italia e Motorsport Italia metteranno alla prova giovani piloti come Lorenzo Varesco, Geronimo Nerobutto e altri talenti che utilizzano questa occasione per maturare esperienza sui fondi bianchi, in vista del prosieguo della stagione.

Programma, prove e punti chiave del percorso

La due giorni si apre venerdì 19 con le prove libere ad Acquaviva e la qualifying stage mattutina che determinerà l’ordine di partenza per i piloti prioritari; nel pomeriggio sono previsti due passaggi sulla prova “Terra di San Marino” (8,19 km), caratterizzata da sterrato, brevi tratti d’asfalto e dal famoso guado iniziale. Sabato 20 il percorso propone tre passaggi sulla “Piandimeleto-Lunano” (9,82 km) e tre sulla lunga “Torrente Apsa” (14,45 km), quest’ultima designata anche come Power Stage finale, con cronometraggi decisivi per la classifica e per i punti supplementari.

In totale il programma comprende otto prove speciali per 89,19 km cronometrati; una sfida dove gestione gomme, navigazione e scelte di assetto peseranno quanto la velocità pura. Team e piloti dovranno inoltre saper sfruttare l’esperienza su questi sterrati: per chi, come Lorenzato, è ancora in fase di apprendimento, contare sui consigli di tecnici e naviganti esperti rappresenta un elemento strategico per raccogliere punti e consolidare posizioni di campionato.

Classifiche provvisorie e contesti di campionato

La classifica generale del CIRT vede al comando Bulacia con 37 punti davanti a Ciuffi (35) e Constant (24), mentre nelle singole categorie si segnalano Lorenzato a 50 punti nel Rally3 e Marchioro leader nelle Due Ruote Motrici con 28 punti. Il calendario del campionato include anche tappe già disputate come Foligno, Val d’Orcia e Rally Adriatico, e appuntamenti conclusivi in autunno che rendono ogni risultato a San Marino potenzialmente decisivo per le ambizioni tricolori.

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