I Carabinieri della compagnia di Pozzuoli, con il supporto dei nuclei NIL e NAShanno eseguito all’alba un servizio straordinario nella zona della movida flegreamentre la Polizia Municipale ha intensificato i controlli tra porto e centro. Il bilancio comprende un arresto per droga, denunce per reati stradali, sequestri in ambito ambientale e sanzioni amministrative, con verifiche su 87 persone e 53 veicoli e 30 violazioni al codice della strada per circa 12 mila euro. L’azione ha interessato le arterie più frequentate della città, da Via Roma a Corso Umberto, fino alle aree artigianali di Via Fascione e Cuma.
L’intervento coordinato ha puntato a ridurre i rischi connessi alla sicurezza urbanaal traffico di stupefacenti e alle irregolarità ambientali e sul lavoro, in un’area interessata da flussi serali e notturni. L’azione simultanea su strade, attività commerciali e siti produttivi ha integrato misure penali e provvedimenti amministrativi, con sequestri preventivi e segnalazioni agli uffici competenti. Gli sviluppi della notizia restano in aggiornamento, con ulteriori verifiche previste nelle prossime ore; ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026.
Bilancio dei carabinieri nella movida flegrea
Nel corso delle perquisizionii militari hanno arrestato un 20enne già noto alle forze dell’ordine per detenzione ai fini di spacciosequestrando 17 dosi di hashish e 13 di cocaina, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Parte della droga era nascosta in casa, parte occultata in un inusuale altarino religioso all’interno dell’immobile, utilizzato come rifugio per lo stupefacente. Il giovane è stato posto ai domiciliari in attesa di giudizio, mentre un altro soggetto è stato segnalato alla Prefettura per uso personale, con conseguenze amministrative previste dalla normativa.
Le pattuglie hanno contestato 30 infrazioni al codice della strada per circa 12 mila euro e hanno denunciato un 22enne per fuga pericolosa dopo il mancato alt, configurando rischi per l’incolumità degli utenti. Un 47enne è stato invece denunciato per aver fornito false generalità durante il controllo stradale; dagli accertamenti è emerso che gli era già stata ritirata la patente. Sul fronte commerciale, in via Tranvai i carabinieri hanno sequestrato un parcheggio per assenza della rete di captazione e trattamento delle acque e gestione impropria di rifiuti specialimentre due ristoranti in Corso Umberto sono stati segnalati per violazioni in materia di lavoro e sicurezza.
Interventi della Polizia Municipale tra porto e centro
Parallelamente, la Polizia Municipale ha concentrato le verifiche nelle aree strategiche del porto e del centro cittadino, monitorando presenze e stazionamenti prolungati lungo le arterie principali. In Via Roma gli agenti hanno denunciato D.A., 47 anni, sorpreso a violare un Daspo urbano emesso lo scorso aprile dal Questore di Napoli, che gli vietava l’accesso e la permanenza nelle zone della movida e del porto. L’uomo, già noto per attività di parcheggiatore abusivo, è stato identificato e allontanato, con contestuale segnalazione della recidiva agli uffici competenti per l’eventuale aggravamento della misura.
Nelle aree produttive, in Via Fascione è stata scoperta un’officina nautica abusiva dove era stata effettuata la verniciatura all’aperto di uno scafo in vetroresina senza sistemi di aspirazione o abbattimento, con presenza di motori, saldatrici e compressori. Il responsabile è stato denunciato per emissioni non autorizzate in atmosfera e l’area, insieme alle attrezzature, è stata sottoposta a sequestro preventivo. A Cumain un’area privata trasformata in officina a cielo aperto, sono stati rinvenuti accumuli incontrollati di rifiuti pericolosi (batterie esauste, vernici, sostanze chimiche, guaine e tubi in PVC) sversati sul terreno, senza registro di carico-scarico né autorizzazioni: il gestore è stato denunciato e sanzionato.
Servizi ad alto impatto e aree sotto osservazione
L’insieme delle attività ha delineato un approccio integrato tra reparti investigativi e nuclei ispettivi, con l’obiettivo di mantenere elevata la pressione sui comportamenti illeciti legati alla movidaalla sicurezza stradale e alla tutela ambientale. Le forze dell’ordine hanno programmato la replica dei servizi ad alto impatto sull’intero territorio flegreo, con particolare attenzione alle zone di aggregazione e alle dorsali di collegamento verso il porto. Restano sotto osservazione le attività commerciali con profili di rischio in materia di lavoro e sicurezza, i siti dove sono emerse officine abusive e le aree cittadine interessate da misure di prevenzione personale come il Daspo urbano.


