21 Giugno 2026 🌤 29°

Inseguimento a Sant’Antimo: scooter contro i cassonetti e due denunciati

A Sant’Antimo, in piazza Sant’Antonio, due ragazzi di 18 e 19 anni finiscono contro i cassonetti durante la fuga da una pattuglia dei Carabinieri di Grumo Nevano; il mezzo è stato sequestrato e i due medicati dal 118

Inseguimento a Sant’Antimo: scooter contro i cassonetti e due denunciati

La notte tra le strade di Sant’Antimo si è conclusa con un impatto contro i cassonetti dell’immondizia in piazza Sant’Antonio. Protagonisti dell’episodio due giovani, rispettivamente di 18 e 19 anni, che hanno visto interrompersi la loro fuga dopo un tentativo di evitare il controllo di polizia.

L’intervento ha coinvolto la pattuglia dei Carabinieri di Grumo Nevano e il personale sanitario del 118chiamato sul posto per le medicazioni. I fatti sono avvenuti nella notte del 21 giugno 2026con la ricostruzione dell’accaduto che conferma sia l’inseguimento che le conseguenze sul piano legale e materiale.

Fuga dalla pattuglia e tamponamento contro i cassonetti in piazza Sant’Antonio

Secondo quanto accertato, la sequenza è iniziata quando una pattuglia ha imposto l’alt al veicolo guidato dal ragazzo più giovane. Invece di fermarsi per mostrare i documenti, il conducente ha scelto di accelerare e darsi alla fuga. L’inseguimento non è durato a lungo: la corsa si è fermata quando il centauro ha perso il controllo dello scooter e si è schiantato contro alcuni cassonetti dell’indifferenziata in piazza Sant’Antonio.

La dinamica descrive una perdita di controllo improvvisa che ha portato il mezzo a terminare la marcia contro i contenitori, provocando danni materiali e spaventando i residenti presenti in zona. Sul posto sono intervenuti i militari della pattuglia e l’equipaggio del 118 che ha prestato le prime cure ai due giovani coinvolti.

Modalità dell’intervento e condizioni dei giovani

I due occupanti dello scooter sono stati medicati sul posto dal personale sanitario: non sono stati portati in codice grave ma hanno comunque ricevuto le cure necessarie per le lesioni riportate nell’impatto. Le operazioni hanno riguardato anche la messa in sicurezza dell’area e la rimozione dei detriti per consentire il normale transito in piazza Sant’Antonio.

Denunce e sequestro dello scooter: accuse per resistenza a pubblico ufficiale

Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato i due giovani per resistenza a pubblico ufficiale. L’atto formale è stato avviato dai Carabinieri di Grumo Nevanoche hanno proceduto anche al sequestro del mezzo utilizzato nell’inseguimento: lo scooter è stato trattenuto in attesa degli sviluppi investigativi e delle verifiche amministrative del caso.

La posizione dei due ragazzi è ora al vaglio delle autorità competenti: oltre alla denuncia penale per la mancata ottemperanza all’alt imposto dalla pattuglia, potranno emergere ulteriori profili legati alla guida e alla responsabilità per i danni materiali causati dall’impatto contro i cassonetti.

Rilievi e procedure seguite dai Carabinieri

La documentazione dell’episodio ha seguito le procedure standard: i militari hanno raccolto dati, testimonianze e elementi utili alla ricostruzione, mentre il sequestro del veicolo è stato eseguito per consentire eventuali accertamenti tecnici. L’intervento del 118 è stato limitato all’assistenza medica immediata senza trasferimento in ospedale in codice critico.

Questo episodio a Sant’Antimo sottolinea le conseguenze concrete della decisione di non fermarsi a un controllo: oltre al rischio per l’incolumità personale, la fuga ha determinato un incidente, la segnalazione all’autorità giudiziaria e il fermo amministrativo del mezzo. Le autorità continuano a gestire gli aspetti operativi e amministrativi legati alla denuncia elevata nella notte del 21 giugno 2026.

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