10 Ottobre 2026 🌧 19° Allerta arancione · temporali · fino 10 Ottobre 19:59

Presunto autore del triplice tentato omicidio arrestato a Napoli

Il 16 giugno una lite in via Vigliena è degenerata in una sparatoria che ha ferito tre persone; il 18 giugno la Polizia di Stato ha eseguito il fermo e il sospetto è stato trasferito al carcere di Poggioreale "Giuseppe Salvia"

Presunto autore del triplice tentato omicidio arrestato a Napoli

La notte del 16 giugno 2026 a Napoli una discussione in strada si è trasformata in una sparatoria che ha lasciato tre persone ferite. L’episodio è avvenuto in via Vigliena nel quartiere di San Giovanni a Teduccio e ha mobilitato immediatamente le forze dell’ordine locali.

Nei giorni successivi le attività investigative della Polizia di Stato coordinate dalla Squadra Mobile di Napoli hanno portato al rintraccio del presunto responsabile: in data 18 giugno è stato eseguito un fermo di polizia giudiziaria nei confronti di un uomo con precedenti. Al termine delle procedure, il soggetto è stato associato alla Casa Circondariale di Poggioreale “Giuseppe Salvia” dove è a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

Sparatoria in via Vigliena: dinamica e vittime

La ricostruzione degli investigatori indica che la sparatoria è scoppiata al culmine di una lite, quando il presunto autore avrebbe esploso più colpi d’arma da fuoco ferendo tre persone. Le vittime, padre e figli secondo la prima qualificazione dell’episodio, sono rimaste a terra dopo gli spari e sono state soccorse. Le condizioni delle persone colpite non sono dettagliate nelle fasi iniziali dell’inchiesta, ma l’accaduto è stato inquadrato come triplice tentato omicidio.

Contesto locale e luogo dell’aggressione

Il fatto si è verificato in un punto della città dove la mobilità e la vicinanza tra abitazioni e strade favoriscono la rapida presenza di testimoni e soccorsi. La scelta di indicare San Giovanni a Teduccio e via Vigliena nei rilievi degli inquirenti serve a collocare con precisione l’episodio nell’area urbana interessata dalle indagini.

Indagini, arresto e quadro procedurale

Subito dopo la sparatoria il presunto autore si è reso irreperibile. Le ricerche avviate dalla Squadra Mobile di Napoli hanno portato al suo rintraccio e, il 18 giugno, all’esecuzione del fermo di polizia giudiziaria. Il provvedimento è stato adottato su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che ha seguito l’iter procedurale, e successivamente convalidato dal Gip con l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.

Il trasferimento del fermato alla Casa Circondariale di Poggioreale “Giuseppe Salvia” segue le formalità previste per i soggetti sottoposti a indagine. Si ricorda che la misura cautelare disposta in fase di indagine è impugnabile e che gli indagati restano presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

Ruolo degli organi giudiziari

La convalida del fermo da parte del Gip e la richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia segnano il passaggio dell’indagine dalla fase investigativa a quella giudiziaria. Gli atti raccolti dalla Polizia di Stato saranno ora esaminati in sede istruttoria per chiarire la dinamica, le responsabilità e la circostanza dei fatti che hanno portato al triplice ferimento.

L’adozione della custodia cautelare in carcere risponde all’esigenza, secondo l’autorità giudiziaria, di impedire il reiterarsi del reato o la fuga del presunto responsabile. I prossimi passaggi prevedono interrogatori, eventuali audizioni di testimoni e ulteriori accertamenti tecnici che possano confermare o confutare la ricostruzione iniziale.

Tra i nomi associati all’inchiesta figura anche quello del giornalista Alessandro Caracciolo indicato come autore di una nota informativa sul caso. Tuttavia, la trattazione giornalistica non incide sugli atti processuali in corso, che proseguono sotto la responsabilità degli organi inquirenti.

Per ora le autorità mantengono il riserbo su dettagli investigativi sensibili, ma confermano che le attività di accertamento sono in corso e che la misura di custodia cautelare è stata adottata per i motivi indicati dall’istruttoria. La vicenda resta aperta e soggetta all’evoluzione degli atti giudiziari.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Napoli adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 12 · NO₂ 2 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 10 Ottobre