In un angolo di Napoli spesso dimenticato, un gruppo di cittadini sta scrivendo una nuova storia. We Are Ponti un collettivo di giovani professionisti e appassionati, ha lanciato Progetto Ponti con l’obiettivo di rigenerare culturalmente e socialmente il quartiere di Ponticelli. Alla guida di questa iniziativa c’è Silvana Perno fondatrice di Napoli Reale che ha deciso di trasformare il suo amore per il territorio in un impegno concreto.
Il progetto, che ha già superato i mille follower su Facebook nelle prime ore dal lancio, rappresenta una sfida ambiziosa: dimostrare che il cambiamento può partire dal basso, senza attendere interventi istituzionali. Ponticelli ha bisogno di persone, non di promesse afferma Silvana Perno, sottolineando l’importanza della partecipazione attiva della comunità.
L’origine di We Are Ponti
Tutto è iniziato con un video pubblicato da Silvana Perno, in cui esprimeva il desiderio di contribuire alla rigenerazione artistica e culturale di Ponticelli. La risposta è stata immediata: giovani laureati, ingegneri, attori e cittadini hanno risposto all’appello, uniti dalla volontà di restituire dignità a uno dei quartieri più popolosi e giovani di Napoli. Il nome We Are Ponti è stato scelto per rappresentare l’idea di un ponte che unisce le persone e richiama il nome stesso del quartiere.
Tra i fondatori del progetto ci sono Simona MassaAlessandro MassaFrancesco RungiYlenia MaglioneSara HauberMassimo LangellaRuggiero SitoVittorio Perno e Alexander Petrone. Un gruppo eterogeneo che ha deciso di trasformare l’amore per Ponticelli in impegno concreto, con la convinzione che una comunità unita possa ripristinare al quartiere nuove opportunità, nuova bellezza e un futuro costruito insieme.
Gli obiettivi del Progetto Ponti
La forza di Progetto Ponti risiede nelle risorse umane, non in quelle economiche. L’obiettivo principale è creare una rete sociale e culturale capace di riportare attenzione, turismo e opportunità in un territorio troppo spesso ricordato soltanto per le sue difficoltà. Vogliamo creare una rete tra gli abitanti di Ponticelli e tra tutti coloro che credono che Napoli non sia soltanto il centro storico o Piazza del Plebiscito spiega Silvana Perno.
Il sogno è portare turismo, cultura e bellezza a Ponticelli, ma soprattutto creare occasioni per i giovani. Ponticelli, insieme a San Giovanni a Teduccio e Barra, rappresenta il distretto più giovane della città, eppure è uno di quelli in cui si investe meno sui ragazzi. Il progetto punta a organizzare eventi come cinema all’aperto, attività teatrali e incontri con imprenditori e realtà che hanno saputo trasformare quartieri difficili in esempi di rinascita sociale.
Il confronto con esperienze simili
Tra le esperienze che ispirano Progetto Ponti c’è quella della Paranza della Sanità un’iniziativa che ha saputo trasformare un quartiere difficile in un esempio di rinascita sociale. I promotori del progetto sperano di poter invitare esperienze simili per confrontarsi e prendere ispirazione.
L’appello alla comunità
Il gruppo si incontra ogni settimana e ogni giorno resta in contatto per organizzare nuove iniziative. L’appello è semplice: seguite la pagina Progetto Ponti partecipate e aiutateci a costruire questa rete. Se le istituzioni tardano ad arrivare, può essere la comunità a dimostrare che il cambiamento è possibile.
Con Progetto Ponti Silvana Perno e il gruppo We Are Ponti lanciano Una scommessa che, almeno nelle prime ore di vita del progetto, sembra aver già trovato un’importante risposta da parte della comunità.



