Un caso di presunto abbandono di neonato a Pignataro Maggiore ha tenuto con il fiato sospeso l’intera comunità locale. Quello che inizialmente sembrava un dramma si è rivelato essere una situazione complessa, con sfumature che hanno sorpreso tutti. Il piccolo Mattia, questo il nome del neonato, è al centro di una vicenda che ha coinvolto i carabinieri il 118 e le strutture sanitarie di Napoli e Caserta.
Il ritrovamento e l’intervento dei soccorsi
Tutto è iniziato alle 6:30 di questa mattina, quando un giovane di 19 anni ha chiamato il 118 per segnalare il ritrovamento di un neonato abbandonato in una strada del comune di Pignataro Maggiore. I sanitari sono subito intervenuti sul posto, allertando anche i Carabinieri. La situazione, però, era più complessa di quanto apparisse.
La verità emerge: il neonato non era stato abbandonato
Durante le indagini, è emerso che il neonato, tenuto in braccio dal giovane, non era stato abbandonato. Il piccolo era nato solo poche ore prima in un’abitazione della zona, ed era figlio del giovane e di una ragazza di quasi 16 anni. I due giovani, probabilmente incapaci di prendersi cura del neonato, non lo avevano mai lasciato solo. Subito dopo il parto, il padre aveva preso il neonato e si era incamminato, chiamando poi i soccorsi.
Le condizioni del neonato e l’intervento delle autorità
Il piccolo Mattia è stato trasportato al reparto di Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, dove è arrivato intorno alle 6:30 di questa mattina. Le sue condizioni cliniche generali sono buone, e il neonato è sottoposto ad accertamenti e controlli previsti dai protocolli. La sua respirazione è autonoma e la suzione è sufficiente.
Il giovane è stato denunciato per false dichiarazioni e simulazione di reato, poiché aveva fornito ai Carabinieri generalità false. Il sindaco di Pignataro MaggioreCesaro Cuccaro ha rilasciato un comunicato in cui sottolinea che “il bambino non è stato abbandonato” e invita la cittadinanza a non diffondere notizie non verificate, facendo riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali.
L’intervento degli assistenti sociali
I medici dell’Unità operativa complessa di Terapia Intensiva Neonatale diretta da Maria Gabriella De Luca hanno allertato sin dalle prime ore di questa mattina gli assistenti sociali. Il neonato è stato assistito per il primo soccorso attraverso il 118 presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Santobono di Napoli, prima di essere trasportato al Cardarelli con il servizio di Trasporto Neonatale di Emergenza.
La vicenda è ancora in corso di accertamento, ma le condizioni del piccolo Mattia sono stabili e sotto controllo. La comunità di Pignataro Maggiore e le autorità continuano a monitorare la situazione, nel rispetto della privacy e della tutela del minore.



