Un vasto incendio è scoppiato nella zona industriale di Airola, in provincia di Benevento, coinvolgendo un capannone adibito allo stoccaggio di rifiuti plastici. Le fiamme hanno rapidamente generato una densa e alta colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza e spinta dal vento verso i comuni limitrofi, tra cui Montesarchio.
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute prontamente per circoscrivere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. L’incendio ha interessato un deposito di proprietà di un’azienda sottoposta ad amministrazione giudiziaria da alcuni anni e ha danneggiato anche un deposito adiacente della Prosider srl un’azienda operante nel settore dello smaltimento rifiuti.
L’allarme per la popolazione e le misure precauzionali
La colonna di fumo nero ha suscitato grande preoccupazione tra i residenti della zona. Il Comune di Airola ha diffuso un avviso alla cittadinanza, invitando i residenti nelle aree prossime al rogo a chiudere porte e finestre e, in caso di esposizione al fumo, ad abbandonare le abitazioni a scopo precauzionale.
Il sindaco di Montesarchio, Carmelo Sandomenico ha allertato i suoi concittadini, consigliando di evitare di sostare all’aperto e di limitare le attività all’esterno fino al miglioramento della situazione. L’amministrazione comunale sta monitorando attentamente l’evolversi dell’evento e seguirà le indicazioni delle autorità competenti.
Il monitoraggio ambientale e le indagini in corso
L’Arpa Campania ha avviato il monitoraggio di una serie di inquinanti atmosferici potenzialmente dispersi a seguito dell’incendio. Sono stati posizionati campionatori ad alto flusso di aria e campionatori passivi per rilevare la presenza di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili, biossido di azoto, biossido di zolfo, acido fluoridrico e ammoniaca.
Le indagini sono ancora in corso per chiarire le cause dell’incendio e valutare l’entità dei danni. Legambiente ha espresso preoccupazione per l’evento e ha richiesto l’attivazione di tutte le procedure di prevenzione comportamentale previste per la gestione delle emergenze ambientali e sanitarie.



