9 Settembre 2026 🌤 27°

Incendio in un deposito di rifiuti ad Airola: allarme per la colonna di fumo nero

Un incendio di vaste proporzioni ha colpito un deposito di rifiuti plastici nella zona industriale di Airola, mettendo in allarme la popolazione locale.

Incendio in un deposito di rifiuti ad Airola: allarme per la colonna di fumo nero

Un vasto incendio è scoppiato nella zona industriale di Airola, in provincia di Benevento, coinvolgendo un capannone adibito allo stoccaggio di rifiuti plastici. Le fiamme hanno rapidamente generato una densa e alta colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza e spinta dal vento verso i comuni limitrofi, tra cui Montesarchio.

Le squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute prontamente per circoscrivere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. L’incendio ha interessato un deposito di proprietà di un’azienda sottoposta ad amministrazione giudiziaria da alcuni anni e ha danneggiato anche un deposito adiacente della Prosider srl un’azienda operante nel settore dello smaltimento rifiuti.

L’allarme per la popolazione e le misure precauzionali

La colonna di fumo nero ha suscitato grande preoccupazione tra i residenti della zona. Il Comune di Airola ha diffuso un avviso alla cittadinanza, invitando i residenti nelle aree prossime al rogo a chiudere porte e finestre e, in caso di esposizione al fumo, ad abbandonare le abitazioni a scopo precauzionale.

Il sindaco di Montesarchio, Carmelo Sandomenico ha allertato i suoi concittadini, consigliando di evitare di sostare all’aperto e di limitare le attività all’esterno fino al miglioramento della situazione. L’amministrazione comunale sta monitorando attentamente l’evolversi dell’evento e seguirà le indicazioni delle autorità competenti.

Il monitoraggio ambientale e le indagini in corso

L’Arpa Campania ha avviato il monitoraggio di una serie di inquinanti atmosferici potenzialmente dispersi a seguito dell’incendio. Sono stati posizionati campionatori ad alto flusso di aria e campionatori passivi per rilevare la presenza di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili, biossido di azoto, biossido di zolfo, acido fluoridrico e ammoniaca.

Le indagini sono ancora in corso per chiarire le cause dell’incendio e valutare l’entità dei danni. Legambiente ha espresso preoccupazione per l’evento e ha richiesto l’attivazione di tutte le procedure di prevenzione comportamentale previste per la gestione delle emergenze ambientali e sanitarie.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Napoli adesso

QUALITÀ ARIA
Moderata
PM10 34 · NO₂ 8 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 9 Settembre