11 Settembre 2026 🌧 25° Allerta arancione · temporali · fino 11 Settembre 19:59

Incendio doloso a Marano: la storia di Raffaele, il disabile senza auto e la risposta della comunità

Raffaele De Rosa, 36enne con sclerosi multipla, ha perso la sua auto in un incendio doloso. La comunità di Marano ha raccolto oltre 43mila euro per aiutarlo.

Incendio doloso a Marano: la storia di Raffaele, il disabile senza auto e la risposta della comunità

In una notte di settembre, a Marano di Napoli, un gesto vandalico ha scosso la comunità. Raffaele De Rosa, 36enne affetto da sclerosi multipla, ha visto la sua auto, parcheggiata nello stallo riservato sotto casa, avvolta dalle fiamme. L’incendio, avvenuto nella notte tra il 2 e il 3 settembre, ha distrutto completamente il veicolo, lasciando Raffaele senza un mezzo fondamentale per la sua autonomia quotidiana.

Un atto vandalico che lascia tracce di paura

Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe di natura dolosa. I vigili del fuoco intervenuti sul posto hanno confermato questa ipotesi, che ora è al vaglio degli inquirenti. I carabinieri della compagnia di Marano stanno lavorando per ricostruire quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità. Raffaele, visibilmente preoccupato, ha dichiarato: «Per incendiare la mia automobile sotto casa significa che questa persona sa dove abito e questo mi spaventa tantissimo. Non ho paura soltanto per me, ma soprattutto per la mia famiglia».

Le tensioni per il posto auto riservato

La vicenda assume particolare rilievo alla luce delle tensioni passate riguardanti lo stallo per disabili utilizzato da Raffaele. Il posto auto sotto casa era già stato al centro di denunce e segnalazioni. La paura di Raffaele è comprensibile: chi ha compiuto questo gesto conosce il suo indirizzo e potrebbe rappresentare una minaccia concreta. Nonostante la preoccupazione, Raffaele ha espresso piena fiducia nelle forze dell’ordine e negli investigatori impegnati sul caso. La vicenda è seguita con attenzione anche dalla Procura di Napoli Nord e dalla Prefettura di Napoli.

La solidarietà della comunità: una raccolta fondi che supera ogni aspettativa

La solidarietà della comunità di Marano non si è fatta attendere. In pochi giorni, una raccolta fondi online ha raggiunto la cifra di 43.706 euro, superando ogni aspettativa. Centinaia di persone hanno deciso di sostenere Raffaele e la sua famiglia dopo quanto accaduto. La sottoscrizione, lanciata su GoFundMe, ha l’obiettivo di consentire a Raffaele di acquistare una nuova automobile, fondamentale per gli spostamenti quotidiani considerata la sua condizione.

La risposta delle istituzioni

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha definito l’episodio «gravissimo» e ha espresso «la più ferma e totale solidarietà alla vittima e alla sua famiglia». Il prefetto ha rassicurato la cittadinanza circa «l’immediata e decisa risposta dello Stato». Le forze dell’ordine, già capillarmente attive sul territorio, proseguiranno e intensificheranno i servizi di controllo nell’area di riferimento per garantire la sicurezza dei residenti e fare piena luce sulle dinamiche e sulle responsabilità del raid doloso.

Il prefetto ha sottolineato che «il rispetto dei diritti e delle tutele delle persone con disabilità non è solo un obbligo di legge, ma rappresenta un pilastro di civiltà e una priorità assoluta per tutte le istituzioni». L’episodio di Marano sarà oggetto di un focus mirato e di un’approfondita disamina nel corso di una prossima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

La storia di Raffaele ha provocato una forte mobilitazione, dimostrando come la solidarietà possa fare la differenza in momenti difficili. La comunità di Marano ha risposto con generosità, offrendo un sostegno concreto a chi ne ha bisogno. Mentre le indagini continuano, la speranza è che la giustizia faccia il suo corso e che Raffaele possa presto tornare a vivere con serenità.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Napoli adesso

QUALITÀ ARIA
Moderata
PM10 36 · NO₂ 3 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 06:38 · ↓ 19:21
Durata giorno 12h 42'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 11 Settembre