In un gesto di profondo rispetto e memoria storica, la cittadina di Lettere ha celebrato ieri mattina l’inaugurazione della nuova scuola intitolata a Luigi Longobardi, un giovane marinaio caduto durante la Seconda guerra mondiale. La cerimonia, ricca di emozioni e momenti significativi, ha visto la partecipazione di autorità civili, militari e religiose, insieme a una folta rappresentanza di cittadini e scolari.
Un omaggio artistico per non dimenticare
Il clou della giornata è stato lo svelamento del murale “Lettere dal mare” un’opera d’arte urbana realizzata dagli artisti Domenico Tirino (NAF-MK) e Caterina Ceccarelli (NINA K ANIN). L’opera, che raffigura il busto in divisa di Luigi Longobardi, è stata pensata per trasformare un luogo quotidiano di passaggio in uno spazio capace di parlare ai ragazzi attraverso un linguaggio immediato e contemporaneo.
La sindaca Anna Amendola ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «L’obiettivo è riportare davanti agli occhi di tutti, attraverso l’arte, una storia che appartiene alla comunità». Ha definito l’opera «meravigliosa» e ha ringraziato calorosamente gli artisti per il loro contributo.
La storia di Luigi Longobardi
Luigi Longobardi, nato a Lettere il 22 aprile 1920, era l’ottavo di tredici figli di una famiglia di contadini. Si arruolò nella Regia Marina a diciotto anni e divenne elettricista dopo la formazione alle scuole C.R.E.M. di La Spezia. Fu imbarcato sul sommergibile Gondar, dove dimostrò grande coraggio e dedizione.
Il 30 settembre 1940, durante un attacco avversario nel Mediterraneo che sottopose l’unità a 12 ore di continui bombardamenti, Longobardi rimase al proprio posto di dovere. Quando l’emersione e l’autoaffondamento divennero inevitabili, restò a bordo fino all’ultimo per assicurare la salvezza del sommergibile e dei compagni, venendo investito dallo scoppio delle bombe aeree appena prima di trarsi in salvo.
Una cerimonia ricca di emozioni
La cerimonia di inaugurazione è stata arricchita dalla presenza del Gruppo A.N.M.I. (Associazione Nazionale Marinai d’Italia) di Castellammare di Stabia, che ha curato una mostra espositiva fotografica e cartellonistica incentrata sulla breve ed eroica esperienza bellica del giovane. Durante i momenti istituzionali, particolarmente toccante è stata la testimonianza della nipote del marinaio, che con visibile commozione ha ringraziato l’amministrazione comunale per aver commemorato degnamente il congiunto.
La mattinata si è aperta con il solenne momento dell’alzabandiera, eseguito dal personale del Comando Logistico di Napoli della Marina Militare, sulle note dell’Inno Nazionale intonato con entusiasmo dagli alunni delle elementari e accompagnato dalla Banda Musicale del Comando Marittimo Sud di Taranto.
Dopo la benedizione del murale e la commossa cerimonia del taglio del nastro, le autorità e i cittadini hanno partecipato a una visita guidata all’interno del nuovo e moderno plesso scolastico, prima di concludere i festeggiamenti con un buffet conviviale.



