Il primo confronto di alta classifica della stagione ha confermato che l’Inter non ha intenzione di cedere il passo nella lotta per lo scudetto. Dopo essere andata in svantaggio di due reti nella prima frazione, la squadra guidata da Francesco Chivu ha ribaltato il risultato, vincendo 3-2 contro la Roma di Gasperini. Tale rimonta ha subito impattato le previsioni dei bookmaker, facendo oscillare le quote per tutti i candidati al titolo.
Inter rimane la favorita assoluta
Nei principali siti di scommesse, l’Inter vedrà una quota compresa tra 1,65 e 1,75 valori che non si avvicinano nemmeno al raddoppio. Il rosa nerazzurra rinforzata durante il mercato estivo, continua a essere considerata la squadra più forte, grazie al miglior attacco della classifica con 15 gol segnati nelle prime cinque giornate. Le quote hanno subito un leggero calo rispetto all’apertura, passate da 2,00-2,20 a circa 1,70, segno di maggiore fiducia da parte dei scommettitori.
Le sfide al trono: Roma, Juventus, Milan e Lazio
La domenica successiva alla rimonta nerazzurra, la Roma ha visto le proprie quote salire a 6,50 su vari operatori, nonostante il pareggio di misura nella sfida diretta con l’Inter. Juventus e Milan, impegnati anche nella fase di Europa League, hanno subito un rialzo più marcato: le quote per la Juventus oscillano tra 9 e 11, mentre per il Milan vanno da 9 a 13. La Lazio di Gatto … ha toccato un picco di 81, segnale che i bookmaker la considerano un outsider nonostante la buona posizione in classifica.
Il caso del Como
Il Como, guidato da Cesc Fabregas è l’ultima squadra a poter sperare seriamente nelle quote per lo scudetto, ma a un costo elevato: i bookmaker propongono una quota intorno a 10 per il club lombardo. Questa cifra, pur alta, indica che nella mente dei scommettitori il Como possiede ancora qualche margine di incertezza rispetto ai giganti del nord.
Quote estreme: dal Napoli al club più sconosciuto
Al vertice delle quote troviamo il Napoli la cui probabilità di vincere il titolo è valutata appena sotto 20, mentre il club più remoto, il Como resta operato a quota 10. Queste cifre mostrano l’ampio divario di percezione tra i favoriti e le ambizioni delle squadre di media classifica.



