Durante la conferenza stampa organizzata a Berlino da TrenitaliaDeutsche Bahn (DB) e ÖBB è stato svelato il prossimo sviluppo della tratta ad alta velocità che unisce Germania, Austria e Italia. L’annuncio principale prevede l’avvio, nella prossima estate, di una linea diretta che collega Monaco di Baviera con Roma e Milano. L’obiettivo è rendere più fluido il collegamento tra il Nord Europa e la Penisola, riducendo i tempi di viaggio e incrementando le opportunità di mobilità transfrontaliera.
Avvio estivo della nuova rotta Monaco-Roma-Milano
Il responsabile del progetto, Michael Peterson di DB, ha confermato che l’avvio è previsto per la stagione estiva, con una omologazione già in calendario. La tratta prevede un tempo di percorrenza di circa sei ore e mezza per la tratta Milano-Monaco con fermate a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. Per il percorso Roma-Monaco il viaggio durerà circa otto ore e mezza, includendo le stazioni di Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. Peterson ha sottolineato la conformità del progetto alle tempistiche stabilite, garantendo l’avvio puntuale.
Prove su rotaia e offerta commerciale attuale
Le prove su rotaia sono già in corso sulla rete tedesca, lungo la linea Berling-Monaco-Kufstein e in Austria, sia sul tratto Kufstein-Brennero sia su Salisburgo-Vienna. Queste sperimentazioni supportano l’offerta commerciale, che prevede quattro collegamenti fissi tra Milano e Monaco e tra Roma e Monaco. L’attuale infrastruttura prevede l’apertura del Tunnel di Base del Brennero il cui completamento ridurrà di circa un’ora i tempi di percorrenza, rendendo il viaggio ancora più competitivo rispetto a quello aereo.
Prospettive di espansione per il 2028
Il direttore generale di Trenitalia, Simone Gorini ha illustrato i piani per il 2028: l’estensione della rete fino a Napoli e Berlino. Entro dicembre 2028, la proposta prevede dieci collegamenti complessivi tra Italia e Germania, con copertura di Milano, Roma, Napoli e le capitali tedesche. Il Frecciarossa progettato per rispettare le specifiche tecniche europee di interoperabilità potrà operare su reti di Francia, Spagna, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio, superando le diverse alimentazioni elettriche e i sistemi di segnalamento.
Questa espansione rappresenta un passo decisivo verso la creazione di una metropolitana d’Europa come indicato da Gorini, che vuole trasformare il Frecciarossa in un vero e proprio veicolo transnazionale, capace di collegare le principali capitali continentali con velocità e comfort. L’integrazione di Napoli nella rete interna non solo amplia il mercato italiano, ma rafforza anche il legame tra il Mezzogiorno e il centro-nord europeo.



