Il giovedì 24 settembre alle ore 20:00 la storica Villa Campolieto di Ercolano apre le sue porte per una serata dedicata alla memoria al civismo e alla cultura. L’evento, organizzato dall’Associazione Vigile del Fuoco Carlo La Catena prevede la consegna della Medaglia d’Argento al Merito e all’Impegno Civico, premiata dal 2008 a chi ha dimostrato dedizione verso la comunità.
Oltre a celebrare le imprese individuali, la manifestazione vuole trasformare la memoria delle Vittime del Dovere in un concreto impegno per le nuove generazioni. La scelta della Villa, importante testimonianza di architettura settecentesca vesuviana, rafforza il legame tra storia, identità locale e futuro della città di Napoli.
Associazione Carlo La Catena e i suoi 32 anni di storia
Fondata nel 1994, pochi giorni dopo la strage di via Palestro a Milano, l’Associazione Carlo La Catena ha fatto della non dimenticanza il proprio credo. Da allora, per tre decenni, ha promosso iniziative volte a mantenere viva la memoria dei caduti, a sostenere la legalità e a valorizzare il patrimonio culturale partenopeo. L’introduzione della Medaglia d’Argento nel 2008 è stata la naturale evoluzione di un percorso che coniuga onore, solidarietà e azione civica.
Gli otto premiati: eccellenze al servizio della collettività
Durante la cerimonia saranno insigniti otto protagonisti che hanno distinto le proprie professionalità a beneficio della collettività:
Patrizio Oliva – campione olimpico di pugilato
Oliva è stato medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Rio 2016 e ha sempre dedicato tempo e risorse a progetti sportivi per i giovani di Napoli.
Carlo Antonio Leone – presidente della Fondazione Massimo Leone Ets
Leone, eminente otorinolaringoiatra, guida la fondazione che opera nel campo della tisiologia, delle malattie respiratorie e dell’audiologia, sostenendo la ricerca e la formazione.
Patrizia Palumbo – presidente dell’Associazione Dream Team – Donne in Rete
Palumbo ha promosso programmi di empowerment femminile, creando reti di supporto per donne in difficoltà e favorendo l’occupazione.
Gianni Aterrano – pianista, compositore e direttore d’orchestra
Aterrano è noto per le sue composizioni contemporanee e per la direzione di orchestre che hanno collaborato con importanti musicisti internazionali.
Donatella Rotundo – dirigente penitenziaria a Santa Maria Capua Vetere
Rotundo ha introdotto programmi di reinserimento sociale per detenuti, ponendo al centro la riabilitazione e la dignità umana.
Fabio Numis – direttore del Dipartimento di Emergenza dell’ASL Napoli 2 Nord
Numis ha coordinato le risposte sanitarie a emergenze multiple, migliorando la prontezza operativa dei servizi di emergenza.
Melissa Sipala – tenente colonnello dei Carabinieri e comandante del reparto operativo di Caserta
Sipala ha guidato operazioni di pubblica sicurezza, con un forte focus sulla prevenzione e la collaborazione interistituzionale.
Amedeo Colella – divulgatore del patrimonio linguistico e storico napoletano
Colella è autore di numerosi saggi che raccontano l’identità napoletana, contribuendo alla diffusione della cultura locale in scuole e media.
Musica napoletana e progetto Casa Museo della Canzone
Il cuore musicale della serata sarà affidato al soprano Francesca Curti Giardina accompagnata dal maestro di chitarra Andrea Sensale. L’esibizione, incentrata sulla Canzone Classica Napoletana fungerà da preludio alla presentazione del progetto di una Casa Museo della Canzone, del Teatro e della Musica Napoletana. L’idea è creare uno spazio permanente dove conservare, studiare e valorizzare il patrimonio immateriale della capitale, rendendolo fruibile a livello nazionale e internazionale.
Patrocinio istituzionale e simboli della città
La cerimonia si svolgerà alla presenza dei Gonfaloni della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Ercolano, sotto l’alto patronato del Parlamento Europeo. Il patrocinio è garantito dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei Deputati, dalla Regione Campania, dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane, dalla Fondazione Real Monte e dall’Arciconfraternita di San Giuseppe. Questo ampio sostegno istituzionale sottolinea la rilevanza dell’evento come punto di incontro tra memoriacultura e impegno civico rafforzando il legame tra le istituzioni e la cittadinanza.



