Il golfo di Napoli, teatro di grandi sfide veliche, ha dovuto affrontare questa mattina un imprevisto: la regata preliminare dell’America’s Cup è stata interrotta a causa di venti troppo deboli. L’evento, previsto per il pomeriggio, doveva iniziare alle 15:30, ma la partenza è stata rinviata di quasi due ore rispetto al programma originale.
Ritardo, prova annullata e nuove prospettive per il pomeriggio
Alle 15:30 i primi AC40 hanno tentato la partenza, ma il vento sul campo di regata si è rivelato insufficiente e le imbarcazioni sono state costrette a fermarsi. Un secondo tentativo, avviato poco dopo le 16:00, è stato anch’esso annullato a mezz’ora dal via, quando il vento è sceso al di sotto della soglia minima di cinque nodi in tratti cruciali del percorso di gara. I sei team partecipanti sono rimasti in stand-by in attesa di un possibile rilancio previsto per le 16:30, ma se le condizioni fossero rimaste invariate, il calendario sarebbe stato posticipato a domani.
Vento sotto i cinque nodi: il limite operativo
Le regate preliminari si svolgono con un vento compreso tra 7,5 e 21 nodi; al di sotto di tale margine il foil delle barche non riesce a generare la portanza necessaria per mantenere la velocità prevista, rendendo impossibile la gara in sicurezza. In questa occasione, le misurazioni hanno mostrato velocità inferiori a cinque nodi, decisamente sotto il valore minimo richiesto.
Gli AC40, i team in gara e il formato della competizione
Gli AC40 sono monoscafi one-design di 11,8 metri di lunghezza e un peso di appena due tonnellate, capaci di superare i 45 nodi grazie ai foil. Ogni imbarcazione è gestita da un equipaggio di quattro persone: due timonieri e due trimmer, senza grinder, poiché la potenza è fornita da sistemi elettrici e batterie. In acqua saranno presenti nove scafi appartenenti a sei team: Luna Rossa Prada PirelliEmirates Team New ZealandIneos Britannia/GB1Alinghi Red Bull RacingAmerican Magic e Orient Express. Luna Rossa, i neozelandesi e i britannici schiereranno due barche ciascuno, lasciando spazio a programmi “Youth & Women” per dare visibilità a giovani e atlete.
La gara si articolerà in due fasi: nelle prime giornate si correranno fino a otto Fleet Race collettive, con tutti i nove AC40 sulla linea di partenza contemporaneamente. Ogni prova avrà una durata massima di 30 minuti e assegnerà punti dal 10 per il vincitore al 2 per l’ultimo classificato. Al termine della fase a gironi, i punteggi verranno azzerati e le prime due imbarcazioni in graduatoria accederanno al Match Race finale, una sfida testa a testa prevista per domenica.
Calendario, regole e prospettive per domani
Il regolamento introdotto per le regate preliminari elimina il “bonus” di cinque minuti per ritardi tecnici durante le Fleet Race, riservandolo esclusivamente al Match Race finale. Questa novità rende la gestione delle partite più stretta e penalizza eventuali problemi meccanici. Sebbene i risultati delle prove preliminari non conferiscano punti per la futura Louis Vuitton Cup rappresentano un banco di prova fondamentale per gli equipaggi, sia dal punto di vista tattico che psicologico.
Il percorso di gara, tracciato vicino alla costa, espone i team alle tipiche brezze termiche e ai repentini sbalzi di vento tipici del bacino campano. Il pubblico potrà assistere allo spettacolo dalle rive di via Caracciolo e dalle pendici di Posillipo, trasformate in una gigantesca tribuna naturale. Se le condizioni migliorano, le regate riprenderanno domani con la possibilità di completare il programma previsto, altrimenti la giornata sarà prolungata fino a venerdì.


