Il 25 settembre 2026 la TBM Aurora ha dato il via allo scavo della Galleria Melito ultima delle tre gallerie previste nel Lotto Apice-Hirpinia della linea alta velocità/alta capacità Napoli-Bari. Il tunnel, lungo circa 4,4 km, si inserisce nell’ambito di un progetto più ampio che collega la Campania alla Puglia, inserendosi nei corridoi transeuropei del TEN-T. L’intervento è realizzato da Webuild per conto di RFI con l’obiettivo di rafforzare la mobilità del Mezzogiorno.
Aurora parte per il tunnel Melito: dati tecnici e modalità operative
La talpa meccanica Aurora è una delle macchine più imponenti operanti in ambito ferroviario. La sua testa fresante misura 12,5 metri di diametro, la macchina è lunga circa 100 metri e pesa 1 600 tonnellate. È alimentata da 18 motori che, complessivamente, erogano 6,3 megawatt di potenza, consentendo di penetrare fino a 130 metri di profondità sotto il suolo appenninico.
Dimensioni, potenza e ritmo di avanzamento
Durante la fase di scavo, Aurora installerà più di 22 200 conci prefabbricati che formeranno il rivestimento definitivo del tunnel. Un team di oltre 140 tecnici, specialisti di diversi settori, rimarrà in servizio su turni continuativi 24 ore su 24, sette giorni su sette, per garantire la continuità operativa e la manutenzione della macchina.
Il progetto Napoli-Bari: progressi recenti e impatto territoriale
Il tratto Apice-Hirpinia, lungo 18,7 km, prevede che quasi il 70 % del percorso transiti in galleria: sono 13 km distribuiti tra i tunnel di GrottaminardaRocchetta (6,5 km) e ora Melito. La Galleria Rocchetta è stata conclusa a maggio, realizzata in soli 18 mesi grazie alla TBM Futura. Precedentemente, a luglio, è stato attivato il Lotto Napoli-Cancello, collegando la Nuova tratta alla rete nazionale tramite la stazione AV Napoli-Afragola.
Stazione Hirpinia e collegamenti futuri
All’interno del medesimo lotto è in corso la costruzione della stazione Hirpinia destinata a diventare un nodo strategico per le aree interne della Campania. Le opere civili, già completate, includono due livelli con quattro binari; attualmente sono in fase di realizzazione gli accessi stradali, che prevedono quattro rotatorie, otto assi viari e un ampio parcheggio a servizio dei passeggeri.
Impatto occupazionale e ruolo strategico nel corridoio TEN-T
Il tracciato Napoli-Bari farà parte del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo, un asse chiave della rete transeuropea TEN-T. L’intera linea prevede 145 km di nuova ferrovia, 15 gallerie, 25 viadotti e 20 stazioni. Il progetto complessivo, includendo 21 lavori affidati a Webuild nel Sud Italia, ha un valore complessivo di oltre 16 miliardi di euro e garantisce più di 10 300 posti di lavoro, diretti e indiretti, con la partecipazione di circa 8 000 imprese.
Con l’avvio dello scavo della Galleria Melito la fase finale del Lotto Apice-Hirpinia è in pieno svolgimento. Quando la talpa Aurora avrà completato il suo percorso, la linea napoli-Bari sarà pronta a ridurre significativamente i tempi di viaggio tra le due regioni, contribuendo a una più forte integrazione del Mezzogiorno nei corridoi di trasporto europei.



