Le pre-regate dell’America’s Cup 2027 hanno avuto una conclusione spettacolare sulle acque del Golfo di Napoli. La domenica, sotto un cielo capriccioso e venti variabili, la barca senior di Luna Rossa ha battuto l’avversario neozelandese, regalando al pubblico un vero addio dolce al weekend di gare preliminari.
La vittoria è arrivata al termine di un weekend caratterizzato da sofisticati abiti grigio-rossi, simbolo del team italiano, e da una presenza di pubblico che, secondo Sport e Salute ha superato i 250 mila spettatori nei quattro giorni di regate. Il Lungomare è stato trasformato in uno stadio a cielo aperto: sedili improvvisati, teli sulle scogliere e corrimano affollati hanno accolto gli appassionati, creando un’atmosfera che ha ricordato un Ferragosto d’autunno.
Luna Rossa conquista la Curva Caracciolo
Al suono del fischio finale, l’imbarcazione senior, guidata dallo skipper Burling e co-pilota Marco Gradoni ha effettuato un inchino simbolico verso la Curva Caracciolo. I trimmer Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini hanno completato il quadro, garantendo una manovra precisa anche quando il vento si è fatto più timido. L’AC40 italiano è rimasto in testa fin dal venerdì, senza mai cedere il primo posto, e ha chiuso la finale con un vantaggio netto, costringendo la barca neozelandese a un inseguimento disperato.
Dominio tecnico e tattico
Nonostante le condizioni di vento a “singhiozzo”, il team ha saputo sfruttare i foil per mantenere la velocità. Burling e Gradoni non hanno mai mostrato intenzione di cedere terreno, anzi hanno tenuto il muso in avanti fin dal primo giorno. La costanza di AC40 ha permesso di accumulare punti in tutte le otto prove, con una performance che ha messo in guardia i difensori della coppa, i New Zealand avvisati di non sottovalutare la sfida in casa.
Reazioni istituzionali e prospettive per il 2027
Il ministro per lo sport Abodi ha elogiato la manifestazione, sottolineando che Napoli possiede “due mari”: il brillante specchio d’acqua che ha attirato l’America’s Cup e il mare di passione dei suoi abitanti. Marco Mezzaroma presidente di Sport e Salute, e il CEO Diego Nepi Molineris hanno definito il risultato “un successo straordinario di pubblico, emozioni e spettacolo”.
Le pre-regate hanno anche rappresentato una prova generale per i futuri AC75 le imbarcazioni che prenderanno il largo nella finale del 2027. La legge non scritta dello sport, “vincere aiuta a vincere”, sembra confermata dal dominio di Luna Rossa, che ora si prepara a tornare a Cagliari con una coppa in più da esporre.
Altri equipaggi in gioco
I francesi, nonostante due capovolgimenti su otto prove, hanno conquistato il secondo posto nell’ultima regata di qualificazione, dimostrando coraggio e capacità di insidiare la barca italiana. Il ARC Team USA ha invece vinto la prova di venerdì pomeriggio, guadagnandosi il ruolo di possibile outsider per la sfida sui AC75 del prossimo anno. Gli australiani, assenti dalle pre-regate, saranno comunque presenti nella fase finale.
Il calendario prevede che a maggio 2027 la stessa spiaggia di Mappatella ospiterà nuovamente le imbarcazioni, con il Golfo di Napoli pronto a trasformarsi di nuovo in un palcoscenico mondiale. Per ora, la festa si è conclusa, ma la sfida è solo all’inizio: Luna Rossa ha alzato i calici al Pontile e nei saloni del Circolo Italia di Santa Lucia pronta a difendere il titolo nella primavera prossima.



