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Arrestato 40enne per maltrattamenti in famiglia a Castellammare

Un carabiniere fuori servizio riesce a fermare un aggressore in una fuga sanguinosa per le strade di Castellammare.

Arrestato 40enne per maltrattamenti in famiglia a Castellammare

Ieri sera, 29 settembre 2026, le strade di Castellammare di Stabia sono state teatro di un episodio violento che ha coinvolto una donna di 46 anni, il volto insanguinato, e un uomo che la inseguiva a passo sostenuto. L’incidente si è svolto lungo via Pozzillo dove una vettura è stata abbandonata in corsa, lasciando la donna a dover correre alla ricerca di un riparo.

L’uomo, identificato come un 40enne con precedenti per maltrattamenti, ha continuato a seguire la vittima fino a un esercizio commerciale della zona, mettendo in pericolo la sicurezza di tutti i presenti. L’intervento è stato rapido e decisivo, grazie alla presenza di un carabiniere fuori servizio che, pur trovandosi in abiti civili, ha percepito immediatamente la gravità della situazione.

Intervento immediato del carabiniere fuori servizio

Il militare, appartenente alla Sezione Radiomobile ma in quel momento libero dal servizio, ha osservato la donna scendere frettolosamente dall’auto e dirigersi verso il negozio, con il volto pieno di sangue. L’aggressore si è avvicinato, pronto a colpire nuovamente. Senza esitare, il carabiniere è entrato nel locale, ha bloccato l’uomo e gli ha impedito di compiere ulteriori violenze. Il suo gesto ha interrotto la fuga della vittima e ha impedito che la scena degenerasse all’interno del negozio.

Solo pochi minuti dopo, una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia è arrivata sul posto, fornendo supporto al collega fuori servizio e procedendo con la formalizzazione dell’arresto. L’azione congiunta ha permesso di mettere rapidamente sotto custodia il sospetto, dimostrando l’efficacia del coordinamento tra le unità operative.

Arresto e trasferimento in carcere

L’uomo, un disoccupato di 40 anni già noto alle forze dell’ordine, è stato imputato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della compagna convivente. Dopo l’intervento dei militari, è stato condotto al carcere di Poggioreale dove rimarrà in attesa dell’udienza di convalida. L’arresto è avvenuto nella fase delle indagini preliminari; l’indagato è considerato non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva.

L’operazione ha evidenziato l’importanza di un intervento tempestivo da parte delle forze dell’ordine, soprattutto quando si verificano situazioni di violenza domestica in luoghi pubblici. Il rapido intervento del carabiniere ha permesso di evitare ulteriori lesioni e di garantire la sicurezza di altre persone presenti nel negozio.

Assistenza sanitaria alla vittima

La donna di 46 anni, gravemente segnata dal violento episodio, è stata trasportata al San Leonardo di Castellammare di Stabia. Gli esami medici hanno confermato una frattura delle ossa nasali e un’ecchimosi al labbro superiore. Le lesioni sono state valutate come guaribili entro 30 giorni ma la vicenda ha lasciato un segno evidente sia fisico sia emotivo.

Dettagli medico-legali

Il personale sanitario ha sottolineato la necessità di un monitoraggio costante per evitare complicazioni post-traumatiche. La diagnosi di frattura nasale richiede un periodo di immobilizzazione e un eventuale intervento ortopedico, mentre l’ecchimosi al labbro, sebbene non pericolosa, ha richiesto cure specifiche per prevenire infezioni.

La pronta cattura del sospetto, la cura medica immediata della vittima e il trasferimento in carcere sono tutti elementi che testimoniano l’impegno delle istituzioni nella tutela della cittadinanza.

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