2 Ottobre 2026 🌤 28°

Evento Carosone 2026 riempie l’Arena Flegrea di applausi

Una notte di musica e applausi ha riunito vecchie glorie e giovani talenti all'Arena Flegrea, coronata da una standing ovation per Gigi D’Alessio.

Evento Carosone 2026 riempie l’Arena Flegrea di applausi

Il Premio Carosone 2026 ha trasformato l’Arena Flegrea di Napoli in un tempio della canzone napoletana, riempiendo tutti i posti disponibili e scatenando un entusiasmo collettivo. L’evento, curato da Federico Vacalebre, ha voluto omaggiare non solo Renato Carosone, ma anche James Senese e Peppino di Capri, tre icone che hanno segnato la storia musicale della Campania e dell’Italia intera.

La serata è stata introdotta da un energico dj set intitolato “newpolitano”, realizzato da Roberto Funaro, che ha preparato il pubblico a un percorso sonoro variegato. Il microfono è stato poi affidato alla giovane e promettente jazzista Alessandra Tumolillo, la cui interpretazione di “Tiene n’mano” ha subito catturato l’attenzione, anticipando l’intervento del cast del musical “C’era una volta… Scugnizzi” con il brano “Chiammame”.

Un programma che ha attraversato le generazioni

Il cuore dello spettacolo è stato costituito da un ricco ventaglio di artisti, ciascuno pronto a reinterpretare classici della tradizione o a proporre brani originali con influenze contemporanee. Lorenzo Hengeller, al pianoforte, ha regalato un medley composto da “Tutta ‘a vita accussì”, “Il sognatore” e “Io tengo n’appartamento a New York”, dimostrando la capacità di fondere jazz e pop napoletano. Monica Sarnelli ha poi portato sul palco “Nun è peccato” e “Frennesia”, conferendo una fresca energia vocale.

Il repertorio più vario: dal rock al pop

Tra i nomi più evidenti, i Ps5 hanno eseguito “Campagna” e “Jesc’Allah”, mentre Walter Ricci, con “Let’s Twist Again” e “’A freva”, ha avuto un ruolo da protagonista nella serata. Andrea Sannino ha deliziato il pubblico con “’A signora” e “Un grande amore e niente più”, dimostrando la versatilità della sua voce. Gnut e Alessandro D’Alessandro hanno aggiunto al mix “E mo’ e mo’” e “Sotto ‘o muro”, mentre Stefano Palatresi ha introdotto “Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar” e “’O suspiro”.

Il panorama musicale è stato ulteriormente arricchito da Fitness Forever, che ha proposto “Ischia” e “Birimbì birimbà”, così come da Enzo Gragnaniello, il cui repertorio “T’aspetto ‘e nove” e “Signò dint’a sta chiesa” ha reso omaggio alla tradizione canora. Gigi Finizio, infine, ha chiuso la parte preliminare con “Champagne” e “Maruzzella”, offrendo un tocco di raffinatezza al programma.

Il gran finale a tre pianoforti

Il culmine della serata è stato il gran finale a tre pianoforti, dove Gigi D’Alessio si è unito a Lorenzo Hengeller e Walter Ricci. Insieme hanno eseguito i classici “Caravan Petrol”, “Tu vuò fa l’americano” e “’O Sarracino”, suscitando una vera e propria standing ovation dal pubblico. Dopo questo tributo, D’Alessio ha proposto due brani del suo repertorio, “Annarè” e “Spiegame che r’è”, chiudendo la serata con una nota di intimità.

Il supporto musicale è stato garantito da una band di alto livello, diretta dal bassista Gigi De Rienzo, con al seguito Carlo Fimiani (chitarra), Jerry Popolo (sax), Claudio Romano (batteria) e Pino Tafuto (piano e tastiere). L’intero evento è stato coordinato da Teta Pitteri, finanziato dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali, con i Fondi di Coesione Italia 21-27 per progetti speciali in ambito culturale e turistico.

Il Premio Carosone sarà trasmesso in diretta da Canale 21 il 14 ottobre alle 23:30, con replica il 17 ottobre alle 12:00, offrendo così a tutti gli appassionati l’opportunità di rivivere una notte di emozioni, omaggi e musica senza tempo.

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