Più di venti appuntamenti tra incontri, masterclass, presentazioni e spettacoli. La manifestazione si è svolta l’1 e 2 ottobre al Palazzo dell’Immacolatella Vecchia.
NAPOLI – Oltre 3.000 presenze per la seconda edizione dell’International Coffee Forum, che l’1 e 2 ottobre ha riunito a Napoli esponenti e professionisti della filiera del caffè. Un risultato che raddoppia quello della prima edizione, quando i partecipanti erano stati 1.500.
La manifestazione ha animato il Palazzo dell’Immacolatella Vecchia, al Molo Angioino, con oltre venti appuntamenti tra panel, showcase, masterclass, presentazioni di libri e spettacoli. L’edizione di quest’anno ha coinciso con la Giornata Internazionale del Caffè e si è svolta con il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con l’ospitalità dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale.
Sei panel, moderati dal direttore di Horeca News Fabio Russo, hanno affrontato temi come export, mercati internazionali, qualità, certificazioni, consumi domestici, salute e sostenibilità della filiera. Tra i relatori anche Enrico Vergnano, Mario Rubino di Kimbo, Andrea Zocchi di Caffitaly, Nicola Mastromartino di Caffè Motta e Ciro Lollo di Lollo Caffè. Alessandro Borea, presidente dell’Istituto Espresso Italiano, ha presentato il report “Il Bar Ideale”: secondo i dati illustrati, oltre la metà degli italiani beve caffè al bar due o tre volte alla settimana e il 58% sceglie il banco.
Tra gli appuntamenti della sezione tecnica, lo showcase “L’Italia in un caffè”, con lo storico del caffè Guglielmo Campajola e il performer Gianni Cocco, e le masterclass della campionessa mondiale di Latte Art Carmen Clemente. Il programma ha incluso anche la presentazione dei libri “Dietro al banco: il metodo Gianni Cocco” e “Liberi di diventare”, oltre a momenti di spettacolo dedicati alla musica e alla cultura del caffè.
La giornata conclusiva ha visto protagonista la madrina María Ysabel Balbuena, fondatrice e presidente di ADOMUCA, associazione della Repubblica Dominicana che sostiene le coltivatrici di caffè nell’accesso alla proprietà della terra, al reddito e alla partecipazione alle decisioni. Balbuena ha incontrato gli studenti delle scuole del territorio e ha donato al Forum una bandiera dominicana firmata. Il giorno precedente aveva ricevuto un Award speciale per il suo impegno nella valorizzazione delle donne lungo la filiera.
Sono stati assegnati 14 ICF Award 2026, tra i premiati il Gran Caffè Gambrinus, Caffè Moreno alla memoria del fondatore Ferdinando Percuoco, Caffitaly, Mario Rubino per Caffè Kimbo e il CEO di Caffè Toraldo Marco Simonetti.
Il Forum ha ospitato anche l’installazione multimediale “Coffee ‘n Time!”, ideata da Big Mama con AdHub Media. L’opera ha visualizzato il consumo di caffè durante i due giorni della manifestazione: 141.617.584 tazzine in Italia e 5.666.661.779 nel mondo.

«Il risultato che più ci rende orgogliosi è aver trasformato Napoli in un’agorà del caffè e che per due giorni l’intera filiera si è seduta allo stesso tavolo», ha commentato Casimiro Lieto, patron dell’iniziativa. «È la funzione che vogliamo dare al Forum: un luogo da cui le imprese del caffè guardano ai mercati internazionali partendo da Napoli».



