Antonio Vergara del Napoli ha riportato una lesione al polpaccio destro durante la partita di Nations League tra Italia e Turchia e ha fatto rientro a Napoli per accertamenti al Pineta Grande Hospital; la diagnosi indica uno stop di circa un mese. Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2026.
Perché la lesione è rilevante per il Napoli
La diagnosi formulata dallo staff medico ha parlato di una “lesione distrattiva di medio grado del soleo destro”, un danno che ha costretto Vergara a lasciare il campo dopo esser entrato al minuto 84. Il ruolo del soleo è cruciale nella spinta durante la corsa e nella stabilità della caviglia,
La prognosi di circa un mese comporta l’assenza del giocatore per impegni di calendario considerati importanti: le gare contro Frosinone il ritorno in Europa League con il Villarreal gli incontri con VeneziaBodø GlimtRomaJuventus e il confronto con il Porto. Le cifre relative ai minuti giocati nella finestra internazionale sono state citate come possibile fattore contributivo: 84 minuti con la nazionale rispetto alle presenze in azzurro in club di 2362 e 45 minuti.
Accertamenti, diagnosi e percorso terapeutico al Pineta Grande Hospital
Gli esami strumentali effettuati al Pineta Grande Hospital hanno incluso ecografia e risonanza magnetica, che hanno confermato la lesione parziale delle fibre del soleo senza necessità di intervento chirurgico. Il referto medico ha definito la patologia come una “lesione distrattiva di medio grado del soleo destro” e ha imposto un protocollo di riposo attivo e fisioterapia.
Il programma riabilitativo prevede elettrostimolazione, massaggi miofasciali e sessioni di nuoto a bassa intensità per mantenere la tonicità muscolare senza sovraccaricare il tessuto lesionato. Lo staff medico ha posto l’accento su un ritorno graduale alle attività, con monitoraggio continuo dei parametri di carico per evitare recidive.
Impatto sulla rosa e gestione delle assenze
L’assenza di Vergara si somma a quella di Mathias Olivera fermo fino a fine mese, e a quella di Favasuli indisponibile fino a novembre. Il tecnico ha già considerato soluzioni tattiche alternative e possibili utilizzi di giocatori come Oliva e Radu sulle fasce, oltre al ricorso al turnover.
Nel frattempo alcuni giocatori hanno continuato a essere disponibili per gli allenamenti: Giovane Meret e Spinazzola sono presenti in campo, mentre HojlundLang e Milinković–Savić sono rientrati dai rispettivi impegni con le nazionali. La gestione dell’organico medico e tecnico risulta determinante per limitare l’impatto degli infortuni sui risultati.
Calendario e ipotesi di rientro
In base alla prognosi iniziale, il rientro di Vergara era ipotizzato attorno a un mese dall’infortunio, con la possibilità di tornare disponibile per le sfide previste in novembre. Tra le date considerate in precedenza figuravano incontri fissati per il 4 e l’8 novembre, ma lo staff medico ha rimarcato che il ritorno dipenderà dalla risposta individuale al trattamento.
La programmazione della riabilitazione rimane flessibile: se la risposta al lavoro terapeutico sarà positiva, il giocatore potrebbe rientrare in gruppo in tempo utile per alcuni degli appuntamenti europei e di campionato, altrimenti la finestra di recupero potrebbe estendersi oltre le stime iniziali.



