Venerdì 9 ottobre, all’alba, le strade di Fuorigrotta sono state teatro di un episodio che, se non fosse stato contenuto, avrebbe potuto avere esiti ben più gravi. Un uomo di 28 anni, alla guida della propria auto, si è trovato coinvolto in una discussione con tre soggetti per motivi legati alla violenza stradale precisamente in via Mario Gigante.
Accoltellamento alla nuca: i fatti
Secondo le ricostruzioni preliminari, intorno alle ore 6:00 il giovane stava percorrendo la via quando è scattata una voce alta di contestazione da parte di tre passanti. Il litigio, inizialmente verbale, si è rapidamente trasformato in colluttazione durante la quale uno dei tre soggetti ha estratto un’arma da taglio e ha colpito la vittima alla nuca. L’attacco, pur essendo letale per la zona colpita, ha avuto esito lieve grazie all’intervento tempestivo dei soccorsi.
Dettagli sulla dinamica dell’aggressione
Le testimonianze raccolte in loco indicano che la dinamica dell’aggressione è iniziata da una disputa su una manovra di sorpasso. La tensione è aumentata quando il conducente ha contestato la posizione dei tre passanti, spingendoli a reagire in maniera violenta. Il coltello, descritto come un’arma da taglio comune, è stato usato per una rapida ferita alla nuca, la quale è stata rapidamente tamponata.
Intervento dei soccorsi e dimissione
Dopo l’attacco, il 28enne è stato immediatamente soccorso e trasportato all’ospedale San Paolo situato nello stesso quartiere. Al pronto soccorso i sanitari hanno valutato la lesione, definendola non grave e hanno effettuato le necessarie medicazioni. Dopo pochi accertamenti, il ragazzo è stato dimesso, con l’indicazione di monitorare eventuali sintomi nel corso dei prossimi giorni.
Indagini della Polizia di Stato
Giunti sul luogo, gli agenti del commissariato Bagnoli della Polizia di Stato hanno perquisito la zona, raccolto la testimonianza della vittima e avviato le prime operazioni investigative. Sono stati effettuati rilievi in via Mario Gigante per ricostruire la dinamica dell’aggressione e individuare i tre soggetti coinvolti. Al momento, le indagini sono ancora in corso e le autorità puntano a identificare chi abbia impugnato il coltello.
Il caso rimane aperto e la Polizia di Stato ha invitato eventuali testimoni a farsi avanti, sottolineando l’importanza di fornire ogni singolo gesto o dettaglio utile a chiarire le responsabilità. Nel frattempo, la vicenda ha sollevato interrogativi sulla gestione del traffico e sulla prevenzione di simili scontri nella zona.



