12 Ottobre 2026 ☁ 21°

Riconsegnate le aule di via San Giovanni De Matha: ritorno a scuola

Le prime aule della scuola dell’infanzia di Somma Vesuviana riaprono: un investimento di 2,1 milioni di euro garantisce sicurezza e comfort.

Riconsegnate le aule di via San Giovanni De Matha: ritorno a scuola

Nel pomeriggio di lunedì 12 ottobre la scuola dell’infanzia situata in via San Giovanni De Matha a somma vesuviana ha restituito al pubblico gli ambienti del piano terra destinati alle attività didattiche. Dopo mesi di lavori, gli alunni e gli insegnanti potranno nuovamente utilizzare sei aule ampie, uno spazio ludico e le aree adiacenti, mentre il cantiere prosegue per completare il resto del plesso.

Il complesso fa parte del Primo Circolo Arfé ed è stato progettato dall’architetto Aldo Loris Rossi. L’intervento, più ampio di una semplice ristrutturazione, ha previsto una riqualificazione funzionale l’adeguamento sismico e il miglioramento dell’efficienza energetica, con l’obiettivo di offrire un ambiente sicuro, confortevole e inclusivo per i più piccoli.

Dettagli sulla riapertura del piano terra

Il piano terra, ora nuovamente accessibile, ospita sei aule luminose, un’area dedicata al gioco e spazi destinati a attività didattiche. La struttura è collegata a un seminterrato dove funzionano mensa e cucina, tutti interconnessi da una rampa centrale coperta che facilita gli spostamenti interni. Le superfici sono state rivestite con materiali idonei all’uso scolastico, facili da pulire e progettati per resistere al traffico intenso dei bambini.

Spazi esterni e futuri allestimenti

Oltre alle aule, il progetto prevede la realizzazione di disimpegni e aree esterne che saranno attrezzate per il gioco. Queste zone, ancora in fase di completamento, saranno integrate nel cortile interno e nel giardino per offrire ulteriori opportunità di esplorazione e apprendimento all’aria aperta.

Finanziamento e interventi tecnici

Il costo totale dell’intervento ammonta a 2.112.579,93 euro di cui 1.912.579,93 euro provengono dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e 200.000 euro sono a carico del Comune. Con questi fondi sono stati realizzati numerosi miglioramenti strutturali e impiantistici.

Rinforzo sismico e consolidamento

La prima fase ha interessato le parti in calcestruzzo armato che sono state ripristinate, consolidate e rinforzate per aumentare la capacità dell’edificio di resistere alle sollecitazioni sismiche. Questo intervento ha elevato significativamente il livello di sicurezza dell’intera struttura, in linea con le normative vigenti.

Efficienza energetica e accessibilità

L’isolamento dell’involucro edilizio è stato potenziato, riducendo i consumi termici e migliorando il comfort interno. Parallelamente, sono stati aggiornati gli impianti con illuminazione di emergenzasegnaletica di sicurezza e dotazioni antincendio. La riorganizzazione dei percorsi, degli accessi e dei servizi ha reso la scuola più accessibile e inclusiva per bambini, famiglie e personale.

La sindaca Silvia Svanera ha sottolineato l’importanza dell’intervento: «Restituiamo alla città un edificio importante, progettato dall’architetto Aldo Loris Rossi, che ora ha ritrovato qualità e sicurezza, e mettiamo a frutto un investimento significativo per Somma Vesuviana. Il prossimo passo è completare i lavori e allestire gli spazi esterni».

Il calendario dei lavori prevede la consegna progressiva delle restanti aule e dei locali seminterrati nelle settimane successive, così da garantire che l’intero plesso possa tornare a operare a pieno regime entro la fine dell’anno scolastico.

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