Nel pomeriggio di lunedì 12 ottobre la scuola dell’infanzia situata in via San Giovanni De Matha a somma vesuviana ha restituito al pubblico gli ambienti del piano terra destinati alle attività didattiche. Dopo mesi di lavori, gli alunni e gli insegnanti potranno nuovamente utilizzare sei aule ampie, uno spazio ludico e le aree adiacenti, mentre il cantiere prosegue per completare il resto del plesso.
Il complesso fa parte del Primo Circolo Arfé ed è stato progettato dall’architetto Aldo Loris Rossi. L’intervento, più ampio di una semplice ristrutturazione, ha previsto una riqualificazione funzionale l’adeguamento sismico e il miglioramento dell’efficienza energetica, con l’obiettivo di offrire un ambiente sicuro, confortevole e inclusivo per i più piccoli.
Dettagli sulla riapertura del piano terra
Il piano terra, ora nuovamente accessibile, ospita sei aule luminose, un’area dedicata al gioco e spazi destinati a attività didattiche. La struttura è collegata a un seminterrato dove funzionano mensa e cucina, tutti interconnessi da una rampa centrale coperta che facilita gli spostamenti interni. Le superfici sono state rivestite con materiali idonei all’uso scolastico, facili da pulire e progettati per resistere al traffico intenso dei bambini.
Spazi esterni e futuri allestimenti
Oltre alle aule, il progetto prevede la realizzazione di disimpegni e aree esterne che saranno attrezzate per il gioco. Queste zone, ancora in fase di completamento, saranno integrate nel cortile interno e nel giardino per offrire ulteriori opportunità di esplorazione e apprendimento all’aria aperta.
Finanziamento e interventi tecnici
Il costo totale dell’intervento ammonta a 2.112.579,93 euro di cui 1.912.579,93 euro provengono dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e 200.000 euro sono a carico del Comune. Con questi fondi sono stati realizzati numerosi miglioramenti strutturali e impiantistici.
Rinforzo sismico e consolidamento
La prima fase ha interessato le parti in calcestruzzo armato che sono state ripristinate, consolidate e rinforzate per aumentare la capacità dell’edificio di resistere alle sollecitazioni sismiche. Questo intervento ha elevato significativamente il livello di sicurezza dell’intera struttura, in linea con le normative vigenti.
Efficienza energetica e accessibilità
L’isolamento dell’involucro edilizio è stato potenziato, riducendo i consumi termici e migliorando il comfort interno. Parallelamente, sono stati aggiornati gli impianti con illuminazione di emergenzasegnaletica di sicurezza e dotazioni antincendio. La riorganizzazione dei percorsi, degli accessi e dei servizi ha reso la scuola più accessibile e inclusiva per bambini, famiglie e personale.
La sindaca Silvia Svanera ha sottolineato l’importanza dell’intervento: «Restituiamo alla città un edificio importante, progettato dall’architetto Aldo Loris Rossi, che ora ha ritrovato qualità e sicurezza, e mettiamo a frutto un investimento significativo per Somma Vesuviana. Il prossimo passo è completare i lavori e allestire gli spazi esterni».
Il calendario dei lavori prevede la consegna progressiva delle restanti aule e dei locali seminterrati nelle settimane successive, così da garantire che l’intero plesso possa tornare a operare a pieno regime entro la fine dell’anno scolastico.



