All’alba di oggi, lunedì 12 ottobre, intorno alle 6:30 un uomo è stato ritrovato gravemente ferito in località Foce Sele a Capaccio Paestum, nelle vicinanze del lido Mimosa. La vittima, un noto professionista del territorio che in passato ha ricoperto la carica di assessore comunale è stata soccorsa dai sanitari e trasportata d’urgenza all’ospedale di Eboli. Secondo le prime informazioni raccolte, non sarebbe in pericolo di vita.
La scena presentava segni evidenti di violenza: l’uomo era stato pestato e avrebbe ricevuto un colpo d’arma da fuoco al ginocchio. A poca distanza è stata rinvenuta un’automobile in fiamme, una Citroën che, secondo le ricostruzioni iniziali, sarebbe stata cosparsa di liquido infiammabile e data alle fiamme. Le fiamme si sono propagate fino a coinvolgere parti dello stabilimento balneare attiguo.
Aggressione, soccorsi e condizioni della vittima
Il fatto è avvenuto in un’area pubblica sul litorale, dove l’uomo è stato trovato riverso sulla sabbia. I primi a intervenire per le cure sono stati i sanitari della Croce Rossa giunti con un’ambulanza e un’automedica. Dopo le prime medicazioni il ferito è stato trasferito all’ospedale di Eboli per ulteriori accertamenti e terapie. Le informazioni ufficiali indicano che, malgrado la gravità dell’aggressione, il paziente non sarebbe in pericolo di vita.
Modalità dell’aggressione
Stando a una prima ipotesi investigativa, la vicenda sarebbe nata da una lite sfociata in violenza: l’uomo sarebbe stato picchiato e poi colpito alle gambe con un’arma da fuoco. Al momento gli elementi sono al vaglio degli inquirenti per confermare la dinamica esatta e il numero di persone coinvolte. Le autorità evitano per ora di fornire ulteriori dettagli sull’identità della vittima o sugli eventuali testimoni presenti sul posto.
Auto incendiata e danni al lido Mimosa
A pochi metri dal luogo in cui il ferito è stato trovato è divampato un incendio che ha interessato una Citroën, poi avvolta dalle fiamme. I roghi hanno raggiunto due strutture in legno dello stabilimento balneare, che sono state completamente distrutte. Sul punto gli interventi dei vigili del fuoco sono stati decisivi per limitare i danni e mettere in sicurezza l’area.
Interventi dei soccorsi e messa in sicurezza
I pompieri del distaccamento dei vigili del fuoco di Agropoli sono intervenuti per domare le fiamme e impedire ulteriori propagazioni. Le operazioni hanno riguardato lo spegnimento del veicolo e la verifica della stabilità delle strutture lignee coinvolte. Dopo le attività di emergenza è stata avviata la bonifica dell’area per escludere il rischio di riaccensioni.
Le indagini dei carabinieri a Capaccio Scalo e Agropoli
Sulle cause e sui responsabili dell’aggressione indagano i carabinieri. Le attività investigative sono coordinate dalla Compagnia di Agropoli e affidate alla Stazione di Capaccio Scalo. Alla guida delle indagini operano il maresciallo Valentino Romano e il capitano Guido Carlo Decugis che stanno raccogliendo testimonianze, verificando eventuali immagini di videosorveglianza e cercando elementi utili a ricostruire la dinamica dei fatti.
Gli accertamenti mirano a chiarire il movente della lite degenerata in aggressione fisica e incendio dell’auto, oltre a identificare eventuali complici o altre persone coinvolte. Al momento non sono state rese note perquisizioni o arresti; le indagini proseguiranno nelle prossime ore con sopralluoghi e ascolto di possibili testimoni.
Le autorità hanno limitato al momento i dettagli divulgati per non compromettere il corso delle indagini. L’attenzione resta alta sul luogo dell’evento, sia per gli aspetti giudiziari sia per le conseguenze materiali che hanno colpito il lido Mimosa e la zona costiera di Foce Sele.



