La seconda giornata di Champions League ha regalato una serie di inattesi insuccessi per le quattro rappresentanti italiane: Inter, Napoli, Como e Roma. Le sconfitte contro Real Madrid, Club Brugge, Villarreal e Feyenoord hanno spinto l’Italia al nono posto nel ranking provvisorio UEFA, dietro a nazioni come Turchia, Grecia e Azerbaigian. Il risultato segna una delle peggiori performance della storia recente del calcio italiano nella competizione più prestigiosa.
Il calo in Champions League trascina l’Italia al nono posto in classifica UEFA
Il ranking UEFA è ora dominato dall’Inghilterra, seguita da Portogallo, Norvegia, Germania e Spagna. L’Italia, invece, è scesa dietro a paesi con meno tradizione europea. Per tornare nella zona dei primi quattro, necessario per un posto diretto agli ottavi di finale della prossima edizione, le squadre dovranno alzare il livello difensivo: negli ultimi otto scontri europei, le difese hanno concesso quattordici reti. La perdita contro il Real Madrid è stata particolarmente dolorosa per la Roma, capitata 4-3 dopo aver guidato 3-1 fino agli ultimi minuti.
Le vittorie di Europa League e Conference League mantengono viva la speranza
Nonostante il disastro in Champions, le altre due competizioni continentali hanno fornito una boccata d’aria fresca. MilanJuventus e Atalanta hanno vinto tutte e tre le partite disputate in Europa League e Conference League, dimostrando che il calcio italiano può ancora competere a livello internazionale quando la squadra è più equilibrata. Tuttavia, le squadre devono ricordare che questi risultati influiscono comunque sul punteggio complessivo della federazione.
Serie A: le big italiane cercano di riscattarsi
Tra una partita di Champions e l’altra, le quattro squadre si ritrovano in Serie A con l’obiettivo di ricostruire fiducia e punti. Sabato pomeriggio parte il match Venezia-Napoli: l’allenatore Allegri cercherà di replicare la continuità mostrata contro il Frosinone, ma dovrà fare i conti con l’assenza di Lautaro Martínez, infortunato per almeno 45 giorni. Nell’arco della stessa giornata, l’Inter affronta il Bologna fuori casa, senza il capitano in campo e con la difesa segnala ancora cedimenti.
Inter senza Lautaro, scelte di Allegri
L’assenza di Lautaro Martínez costringe l’allenatore Simone Inzaghi a ristrutturare l’attacco, affidando maggiori responsabilità a Pio Esposito e a Thuram. La squadra dovrà dimostrare di saper chiudere le partite, perché il recente 3-4 contro il Club Brugge ha evidenziato carenze nella gestione dei momenti cruciali. Il Bologna, pur privato di Orsolini e Palladino, punterà a sfruttare il fattore campo, credendo che la storia recente delle trasferte dell’Inter a Bologna (una vittoria su tre partite) sia a suo favore.
Roma tenta di fermare il calo contro il Genoa
La Roma, scossa dal rovesciamento contro il Real Madrid, riprende in casa contro il Genoa. L’allenatore Gasperini ha dovuto cambiare la formazione a causa delle assenze per infortunio di Manu Koné e Dybala mentre Malen è squalificato. Verrà messo in campo Santiago Castro la sua prima occasione come titolare, e la squadra dovrà trovare un equilibrio tra difesa e attacco. Un risultato positivo potrebbe spezzare la serie di pareggi e sconfitte che ha indebolito la fiducia della difesa romana, che ha subito tre gol nei minuti finali contro il Real.
Como punta ai playoff dopo la sconfitta contro il Feyenoord
Il Como ultimo della lista, ha chiuso la giornata di Champions con un 2-3 a Rotterdam, in una partita che ha evidenziato problemi di organizzazione tattica. L’allenatore Fabregas ha sperimentato il posizionamento di Nico Paz come falso nove, scelta che ha generato confusione nel centrocampo. Per rimanere in zona playoff della UEFA, il Como ha bisogno di almeno tre vittorie nelle prossime aperture, ma la recente debolezza difensiva rende il compito arduo.



