Durante un’operazione straordinaria di controllo territoriale, i carabinieri di Castello di Cisterna hanno perquisito l’abitazione di un giovane di 22 anni ad Acerra, nella provincia di Napoli. L’intervento è nato da una serie di controlli su più di 80 persone e 57 veicoli, finalizzati a contrastare spaccio, armi abusive e furti di energia elettrica.
Il risultato è stato l’arresto del ragazzo, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e di detenzione abusiva di arma da fuoco. Dopo la perquisizione, il giovane è stato trasferito in carcere, mentre i militari hanno proceduto al sequestro di una notevole quantità di droga e di un’arma da fuoco.
Dettagli del sequestro di stupefacenti
Nel complesso, sono stati trovati 739,6 grammi di sostanze stupefacenti 403,5 grammi di marijuana 335,5 grammi di hashish e 0,6 grammi di cocaina. La particolarità più evidente è stata la modalità di packaging che ha richiesto l’attenzione dei militari.
Marijuana confezionata con il logo “Rozay”
La cannabis era suddivisa in 58 dosi singole e due plichi più grandi, ognuna avvolta in bustine rosa con la scritta “Rozay” nome già noto nei mercati oltreoceano. Le confezioni, dal design vivace, mostravano anche grafiche di agrumi e banconote da 50 dollari, creando un effetto di marca che ben si differenzia dagli involucri anonimi tradizionali.
L’hashish presentava una divisione analoga: 41 dosi singole e due panetti più consistenti, tutti sigillati in buste colorate. Questa strategia di presentazione estetica suggerisce un tentativo deliberato di rendere il prodotto più attraente e riconoscibile sul mercato locale.
Arma e altri reperti rinvenuti
Oltre alla droga, i carabinieri hanno scoperto una pistola Browning calibro 7,65 accompagnata da otto proiettili dello stesso calibro e da un colpo calibro 9 Luger. Le indagini sulla provenienza dell’arma sono ancora in corso.
Operazione di controllo territoriale
Il sequestro dell’arma si è inserito in un contesto più ampio: durante l’azione sono state identificate 85 persone, di cui dodici già pregiudicate, e controllati 57 veicoli. Sei soggetti sono stati segnalati per consumo personale di piccole quantità di hashish, crack e cocaina. Inoltre, con la collaborazione di personale Enel, sono state denunciate cinque donne per furto aggravato di energia elettrica, trovati collegamenti abusivi alla rete nella zona di via Matteotti.
Durante la perquisizione, il 22enne ha reagito tentando di spingere gli agenti, ma non si sono registrati feriti. L’intervento ha dimostrato come il marketing illegale della droga, basato su colori, loghi e confezioni curate, possa essere smascherato da controlli accurati e da un’attenta verifica dei dettagli.



