Sabato 17 ottobre, alle ore 15:00, la 7ª giornata di Serie A ha ospitato uno scontro sorprendente tra veneziani e partenopei. Un incontro che, a prima vista, sembrava destinato a favorire il Napoli, squadra con un organico più costoso e una storia di successi più recente. Tuttavia, il Venezia ha dimostrato una grande compattezza tattica, riuscendo a contenere gli aggressivi attacchi azzurri per la maggior parte dei 90 minuti.
Il risultato finale, 1-0 per i padroni di casa, è stato sancito da un momento di classe assoluta: il tacco di Lorenzo Castro. Il giovane attaccante, al suo primo gol con la maglia rossoblù, ha offerto ai tifosi un ricordo di quel celebre gesto di Lavezzi nel 2010, ma con un’impronta tutta sua, chiudendo la partita in maniera netta e inaspettata.
Il gol di Lorenzo Castro decide il match
Al 72° minuto, il Venezia ha trovato la spinta offensiva necessaria. Dopo un rapido scambio di passaggi al centrocampo, il pallone è arrivato a Castro, che ha subito subito la pressione di Napoli. Invece di allontanarsi, ha optato per una svolta di tacco, superando il difensore avversario e inserendo il pallone al posto del portiere. Il tiro, inserito con precisione nell’angolo basso, ha lasciato l’accoglienza senza reazione e ha mandato il San Siro dei lagunari in estasi.
Il tacco che ricorda Lavezzi
Il gesto di Castro è stato paragonato ai famosi tiri di Gustavo Lavezzi contro il Napoli nel 2010, ma con una differenza sostanziale: la freddezza di Castro nel chiudere il contropiede ha reso l’azione più efficace. L’attaccante ha dimostrato una notevole capacità di lettura del gioco, anticipando la marcatura e sfruttando lo spazio con un colpo di tacco che ha disorientato gli avversari. La rete, celebrata con il classico gesto di correre verso il bordo campo, è diventata il simbolo del risultato.
Formazioni e scelte tecniche di Nicola e Allegri
Il tecnico Davide Nicola ha schierato il Venezia con un 4-3-3, affidando a Lorenzo Lucca la responsabilità di chiudere le azioni di squadra. Tra le assenze, spiccano Marco Politano e Lang fuori per infortunio. Il centrocampo è stato affidato a Kike PérezThórir Helgason e Sam Beukema che hanno gestito il possesso e cercato di limitare la creatività dei partenopei.
Da parte del NapoliMassimiliano Allegri ha optato per un 3-4-3, con Rasmus Höjlund e Alisson Santos in attacco. La formazione ha subito alcune modifiche dell’ultimo minuto: Alessio Rrahmani e Luis Alberto sono stati sostituiti rispettivamente da Joël Schingtienne e Billy Gilmour. Nonostante la presenza di Kevin De Bruyne nel centrocampo, l’azione di attacco del Napoli non è riuscita a penetrare la difesa veneziana, soprattutto in assenza di un centroavanti di riferimento in zona.
Come seguire la partita e le reazioni post-match
La trasmissione è stata affidata a DAZN disponibile sia tramite l’app per smart-TV sia sul canale a pagamento di Sky. Gli appassionati hanno potuto guardare il match in diretta, con pre-partita e approfondimenti disponibili a partire dalle ore 14:00. Dopo il fischio finale, le dichiarazioni dei due allenatori hanno evidenziato la differenza di approccio: Nicola ha definito la vittoria “un capolavoro di disciplina tattica”, mentre Allegri ha riconosciuto una “partita equilibrata fino al gol decisivo”.



