La Protezione Civile della Regione Campania ha attivato, a partire dalla mezzanotte, un avviso di allerta meteo di colore giallo valido su tutto il territorio regionale fino alle ore 16 di domani, giovedì 22 ottobre. L’emissione dell’allerta segue le valutazioni del Centro Funzionale che ha monitorato l’evoluzione dei parametri atmosferici e idrogeologici.
Fino alle 23:59 di oggi, mercoledì 21 ottobre, permane in vigore l’Allerta arancione per le zone 1, 2, 3 e 4. Questo doppio livello di segnalazione indica che, mentre alcune aree hanno già superato il picco di criticità, l’intera regione resta sotto sorveglianza attenta per evitare aggravamenti.
Validità dell’allerta e zone più coinvolte
L’Allerta gialla copre la Campania intera comprendendo le aree urbane di Napoli, le Isole, la Piana Campana, l’Area Vesuviana (Zona 1), il territorio dell’Alto Volturno e del Matese (Zona 2) e le regioni dell’Alta Irpinia e del Sannio (Zona 4). Nelle zone 1, 2 e 4, i fenomeni piovosi dovrebbero attenuarsi gradualmente nel corso della mattinata del 22 ottobre, riducendo il rischio immediato di allagamenti.
Fenomeni atmosferici e rischi idrogeologici attesi
Precipitazioni isolate e temporali
Secondo le previsioni, si attendono piogge isolate che potrebbero manifestarsi anche sotto forma di rovesci intensi o brevi temporali. Questi eventi sono principalmente localizzati nelle zone già citate, ma non si escludono possibilità di piogge sporadiche in altre parti della regione.
Rischi idrogeologici specifici
L’avviso evidenzia diverse criticità di natura idrogeologica. Nei territori delle zone 3, 5, 6, 7 e 8 è prevista la formazione di ruscellamenti superficiali capaci di trasportare detriti, pietre e materiale di vario genere. Il fenomeno può favorire l’innalzamento del livello dei corsi d’acqua, con conseguenti inondazioni delle aree limitrofe e possibili fuoriuscite dai sistemi di smaltimento delle acque piovane.
Il rigurgito dei sistemi di drenaggio, così come lo scorrimento superficiale delle acque sulle strade, rappresentano minacce concrete per la viabilità. Le autorità hanno segnalato il rischio di allagamenti delle zone depresse, dove l’accumulo d’acqua può compromettere la circolazione e la sicurezza dei veicoli.
Un ulteriore pericolo riguarda le aree con condizioni idrogeologiche fragili in particolare quelle soggette a saturazione del suolo a seguito di incendi boschivi occorsi negli ultimi mesi. In queste zone, anche in assenza di precipitazioni, potrebbero verificarsi cadute di massi e fenomeni franosi sporadici aggravando la vulnerabilità del territorio.
Indicazioni operative per la popolazione
Le autorità competenti invitano la cittadinanza a osservare la massima prudenza negli spostamenti. È consigliato evitare sottopassi tratti stradali soggetti a allagamenti e aree note per la possibilità di frane o caduta di massi. Chi deve muoversi nella zona di Napoli e provincia è invitato a monitorare gli aggiornamenti in tempo reale e a scegliere percorsi alternativi se possibile.
Le amministrazioni locali sono chiamate ad attuare sia misure strutturali (come il potenziamento delle opere di drenaggio) sia non strutturali (informazione e allerta tempestiva), in linea con i piani comunali di protezione civile. L’obiettivo è ridurre al minimo l’impatto dei fenomeni previsti e garantire la sicurezza di residenti e visitatori.
L’allerta gialla resterà in vigore fino alle 16 di giovedì 22 ottobre, dopodiché le autorità valuteranno la necessità di eventuali proroghe o modifiche.



