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Premio Strega 2026: i sei finalisti, il favorito e la finale a Roma

La prima votazione del Premio Strega, svoltasi il 3 giugno al Teatro Romano di Benevento, ha selezionato una sestina guidata da Michele Mari: scopri i voti, la norma che ha portato alla finale sei titoli e i piani per l'8 luglio a Piazza del Campidoglio

Premio Strega 2026: i sei finalisti, il favorito e la finale a Roma

La prima fase dell’ottantesima edizione del Premio Strega si è conclusa il 3 giugno al Teatro Romano di Benevento, con l’annuncio dei sei libri che accederanno alla votazione finale. La proclamazione, resa ufficiale al termine dello spoglio in diretta streaming curata da Rai Cultura e trasmessa su RaiPlay, ha mostrato una classifica molto combattuta che ha visto in testa Michele Mari con I convitati di pietra (Einaudi). Alla serata hanno partecipato autori, editori e la commissione di seggio guidata da Melania G. Mazzucco.

I numeri della prima votazione

La tornata di selezione ha coinvolto complessivamente 677 votanti su 800, pari all’84,6% degli aventi diritto. Tra le preferenze espresse figurano le schede dei 460 Amici della domenica, i 245 votanti dall’estero selezionati da 35 Istituti italiani di cultura e i voti collettivi provenienti da scuole, università e gruppi di lettura. Per ogni opera in gara sono stati resi noti i voti ricevuti: Michele Mari ha ottenuto 280 voti, seguito da Matteo Nucci con 242 voti e Bianca Pitzorno con 195 voti. Dietro di loro si collocano Teresa Ciabatti con 184 voti, Alcide Pierantozzi con 170 voti ed Elena Rui con 163 voti.

Composizione della giuria e rappresentanza internazionale

La giuria include una componente estera strutturata: oltre ai votanti dall’estero individuati dagli Istituti italiani di cultura, partecipano alla formazione del giudizio gruppi di lettura e circoli delle Biblioteche di Roma. Questo sistema ribadisce l’importanza di una visione plurale nella selezione delle opere e supporta iniziative di internazionalizzazione come lo Strega Tour, che prevede tappe nazionali e una tappa all’estero in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico.

La regola che ha ampliato la finale: art. 7

Secondo l’art. 7 del regolamento di votazione, quando nella graduatoria dei primi cinque non figura almeno un libro pubblicato da un editore medio-piccolo, viene ammesso alla seconda votazione il titolo con il punteggio più alto escluso dalla top five, creando così una finale a sei. In questa edizione la norma ha favorito l’accesso di Elena Rui con Vedove di Camus (L’orma), garantendo la presenza di un editore di dimensioni medie o piccole nella sestina finale.

Implicazioni editoriali

La decisione di applicare l’art. 7 sottolinea il ruolo del premio nel sostenere la pluralità del panorama editoriale italiano. L’ingresso di un titolo edito da L’orma dimostra come il regolamento possa ampliare la visibilità per opere provenienti da case editrici non dominanti, incidendo sulle dinamiche di promozione e sulle strategie degli editori grandi e piccoli nella fase che precede la finalissima.

Verso la finale: data, luogo e diretta televisiva

La serata conclusiva dell’80esima edizione si terrà l’8 luglio in Piazza del Campidoglio a Roma, un cambiamento di scenario rispetto alle edizioni tradizionali. L’evento sarà trasmesso in diretta su Rai 3 con la conduzione di Pino Strabioli e Gloria Campaner. La scelta della piazza e la copertura televisiva puntano a portare il confronto tra gli autori al centro dell’attenzione pubblica e a valorizzare il racconto culturale nazionale.

Iniziative collegate e tappe del tour

I finalisti proseguiranno il Tour che prevede 19 tappe in tutta Italia e una data all’estero, con una collaborazione specifica con l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico. Questa attività precede la partecipazione dell’Italia come ospite d’onore alla Feria Internacional del Libro di Guadalajara prevista per il prossimo dicembre, collegando la finalissima dello Strega a un progetto più ampio di promozione della narrativa italiana nel mondo.

Organizzazione e riconoscimenti simbolici

La serata di Benevento è stata organizzata da Città di Benevento e Fondazione Benevento Città Spettacolo, insieme a Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento, con il supporto di partner come BPER Banca, Persol ed Eni e media partner Rai. Gli autori finalisti sono stati omaggiati con un’edizione speciale di occhiali Persol del modello Riviera, un simbolo che ha accompagnato il momento della proclamazione.

Ora la scena si sposta verso Roma e alla decisione definitiva da parte degli 800 aventi diritto: la sfida rimane aperta e equilibrata, con Michele Mari indicato come favorito ma con avversari vicini per numero di preferenze, a conferma della competitività di questa ottantesima edizione.

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