7 Giugno 2026 ☀ 28°

Ferenc Venturelli, noto come Eterno, aggredito in via Verdi a Parma

L'influencer leghista Ferenc Venturelli, conosciuto come Eterno, è stato aggredito a Parma il 4 giugno. Ecco la cronaca dettagliata dell'accaduto.

Ferenc Venturelli, noto come Eterno, aggredito in via Verdi a Parma

Il 4 giugno, nel cuore del centro storico di Parma, un episodio di violenza ha coinvolto Ferenc Venturelli, noto influencer leghista conosciuto con il nome d’arte di Eterno. L’accaduto, ripreso in un video che ha fatto il giro dei social, ha scatenato un dibattito acceso sulle dinamiche dell’odio e delle provocazioni.

Venturelli, un 20enne originario di Reggio Emilia, era in via Verdi con un cameraman per realizzare contenuti per i suoi canali social. La situazione è degenerata quando ha iniziato a filmare un gruppo di ragazzi stranieri, scatenando una serie di insulti razzisti e una reazione violenta.

L’inizio della controversia

Secondo quanto raccontato da Venturelli, il gruppo di ragazzi avrebbe mostrato subito ostilità nei confronti delle riprese. Le tensioni sono aumentate rapidamente, con l’influencer che ha iniziato a urlare frasi come “Scimmia”“Tornatevene al vostro Paese” e “Remigrazione”un termine caro alla retorica politica di destra.

La situazione è sfuggita di mano quando uno dei ragazzi ha lanciato una bottiglia di vetro in direzione di Venturelli e del suo cameraman. Nonostante la bottiglia non abbia colpito nessuno, l’episodio ha innescato un inseguimento che si è concluso con l’aggressione dell’influencer.

L’aggressione e l’intervento del cameraman

In un video della durata di quasi tre minuti, si vede chiaramente il gruppo di cinque ragazzi accerchiare Venturelli, gettandolo a terra e colpendolo con calci e pugni. La situazione è stata risolta grazie all’intervento del cameraman, che ha utilizzato uno spray al peperoncino per disperdere gli aggressori.

Venturelli ha dichiarato di essere stato riconosciuto come un attivista leghistacon uno degli aggressori che gli ha urlato “Leghista di m…”. Dopo l’aggressione, l’influencer è stato portato in Pronto soccorsodove i medici hanno riscontrato traumi giudicati guaribili in due settimane.

Le dichiarazioni e le conseguenze

Nel racconto di Venturelli al Resto del Carlinol’influencer ha descritto l’episodio come un’esperienza traumatica. “Ho provato davvero paura”, ha dichiarato, aggiungendo che l’aggressione sarà difficile da dimenticare. Venturelli ha anche affermato di essere stato minacciato con una bottiglia di vetro e di aver visto il suo cameraman in pericolo.

L’episodio ha sollevato questioni importanti sul ruolo delle provocazioni e sull’uso dei social media per diffondere messaggi d’odio. Molti hanno criticato il comportamento di Venturelli, sottolineando come le sue parole abbiano contribuito a creare un clima di tensione che ha portato alla violenza.

La polizia è stata allertata durante l’aggressione, ma non sono ancora stati resi noti i dettagli sulle indagini in corso. L’episodio di Parma rappresenta un esempio preoccupante di come l’odio e le provocazioni possano sfociare in violenza, lasciando tutti a chiedersi quale sia la strada giusta da percorrere per una società più rispettosa e inclusiva.

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