15 Settembre 2026 🌤 28°

Andrea Autiero, 65 anni, fermato dai carabinieri per gravi episodi mafiosi

Un boss dei Casalesi è stato arrestato per tentato omicidio e intimidazioni a Gricignano di Aversa. I carabinieri hanno sequestrato 6mila euro in contanti.

Andrea Autiero, 65 anni, fermato dai carabinieri per gravi episodi mafiosi

Un colpo di scena nelle indagini sulla criminalità organizzata in Campania. I carabinieri di Caserta, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia, hanno fermato Andrea Autiero, un nome di spicco nella fazione Russo-Schiavone del clan dei Casalesi. Autiero, 65 anni, era un tempo referente della federazione mafiosa a Gricignano di Aversa.

La sua cattura è avvenuta ieri, martedì 28 luglio 2026, e ha scatenato un’ondata di reazioni nella comunità locale. Autiero, uscito di carcere dopo una detenzione ultraventennale, parte della quale trascorsa al regime del 41bis, è accusato di gravi reati che hanno scosso la tranquillità di Gricignano di Aversa.

Le accuse contro Autiero: tentato omicidio e intimidazioni

Le indagini hanno portato alla luce un tentato omicidio su commissione ai danni di una donna, oltre a due gravi episodi di intimidazione. I carabinieri e la Procura antimafia partenopea contestano ad Autiero la responsabilità degli spari contro il distributore di carburante del sindaco di Gricignano di Aversa e contro un sale e tabacchi dello stesso comune.

Questi atti intimidatori hanno creato un clima di tensione nella zona, mettendo in luce la persistenza di attività criminali despite gli sforzi delle forze dell’ordine. Le indagini sono state condotte con determinazione, portando alla luce dettagli preoccupanti sulle attività di Autiero.

Il sequestro di denaro e il trasferimento in carcere

Durante una perquisizione, i militari dell’Arma hanno sequestrato 6mila euro in contanti e un assegno di mille euro. Questi elementi materiali rappresentano una prova concreta delle attività illecite di Autiero e della sua capacità di accumulare risorse economiche.

Il 65enne, difeso dall’avvocato Cristina Mottola, è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove dovrà rispondere delle accuse a suo carico. La sua cattura rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro la criminalità organizzata nella zona di Caserta.

Le reazioni della comunità e delle istituzioni

La notizia dell’arresto di Autiero ha suscitato diverse reazioni nella comunità di Gricignano di Aversa. Molti cittadini hanno espresso sollievo per l’intervento delle forze dell’ordine, sperando che questo possa segnare un punto di svolta nella lotta contro la mafia.

Le istituzioni locali hanno ribadito l’impegno a contrastare ogni forma di criminalità organizzata, sottolineando l’importanza della collaborazione tra forze dell’ordine e cittadini. La Procura antimafia partenopea ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti, ma ha anche avvertito che la lotta contro la mafia è lunga e complessa.

Le indagini continuano per fare piena luce sugli episodi di intimidazione e tentato omicidio, con l’obiettivo di garantire giustizia e sicurezza ai cittadini di Gricignano di Aversa.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Napoli adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 15 Settembre