In un’ampia operazione di controllo del territorio, la Polizia di Stato ha condotto verifiche approfondite nei campi rom di diverse città italiane. L’iniziativa, mirata a contrastare reati come lo spaccio di sostanze stupefacenti e il furto aggravato, ha portato a numerosi arresti, espulsioni e sequestri. Le forze dell’ordine hanno operato in collaborazione con altre istituzioni locali per garantire la sicurezza e la legalità in aree sensibili.
Roma: arresti e sequestri nei campi rom
A Roma, l’operazione ha interessato i campi rom di via Candoni, via Salviati e via Gordiani. Le forze dell’ordine hanno arrestato nove persone con accuse che vanno dalla resistenza e lesioni a pubblico ufficiale alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante i controlli, sono state accompagnate in Questura 12 persone straniere, di cui una è stata espulsa. In totale, sono state identificate 621 persone e controllati 150 veicoli.
L’intervento ha visto anche la collaborazione dell’Ama, l’azienda municipale ambientale, che ha provveduto alla rimozione di tre tonnellate di materiale riconducibile ad attività di accattonaggio e decine di moduli abitativi in disuso. Le forze dell’ordine hanno inoltre sequestrato 3.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Reggio Calabria: bonifica della tendopoli e numerose espulsioni
Nella tendopoli di San Ferdinando a Reggio Calabria, l’operazione ha portato all’espulsione di 12 cittadini stranieri irregolari e all’accompagnamento in Questura di 42 persone per la verifica della regolarità della loro presenza sul territorio nazionale. Sono state identificate 458 persone, di cui 165 extracomunitarie, e perquisite 60 tende, all’interno delle quali sono state rinvenute e sequestrate diverse decine di armi bianche.
L’area è stata messa in sicurezza e completamente bonificata grazie all’intervento delle ruspe, che hanno abbattuto le strutture presenti. I cittadini extracomunitari sono stati successivamente collocati in alloggi appositamente individuati. Alla bonifica hanno partecipato anche l’Arma dei carabinieri, la Guardia di Finanza, le Polizie locali, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e gli operatori del 118 e della Croce Rossa Italiana.
Casoria e Bari: controlli e denunce
A Casoria, in provincia di Napoli, le forze dell’ordine hanno arrestato un cittadino di nazionalità serba, ricercato dal 2017 per il reato di furto aggravato da recidiva. Nel corso dei controlli sono state accompagnate in Questura cinque persone straniere, di cui una è stata espulsa. Sono state inoltre identificate 30 persone e controllati 25 veicoli, di cui 10 sottoposti a sequestro amministrativo.
Con il supporto di personale Enel, sono state denunciate 16 persone per furto aggravato di energia elettrica. Nei quartieri Poggiofranco e San Giorgio di Bari e nella città di Bitonto, le forze dell’ordine hanno accompagnato in Questura un cittadino straniero per verificare la regolarità della sua presenza sul territorio nazionale. Sono state identificate 75 persone straniere, di cui 27 con precedenti di polizia. Nel corso dell’operazione sono state effettuate 11 perquisizioni e controllati 19 veicoli.
L’attività straordinaria di controllo del territorio ha visto impegnate numerose forze di polizia e istituzioni locali, con risultati significativi in termini di arresti, espulsioni, denunce e sequestri. In totale, sono state 10 persone arrestate, 17 denunciate, 14 espulse, 60 persone straniere accompagnate in Questura e 1184 persone identificate. Sono stati inoltre controllati 194 veicoli, sequestrati 3.500 euro in contanti e rimosse tre tonnellate di materiale riconducibile ad attività illecite.



