Il Napoli è alle battute finali del mercato estivo e le ultime mosse potrebbero decidere il futuro della squadra. Con l’arrivo di Favasuli e Badiashile in difesa, l’obiettivo principale resta quello di trovare un rinforzo per l’attacco, ma tutto dipende dalla cessione di Noa Lang.
L’olandese, arrivato l’estate scorsa per 30 milioni di euro, non sembra rientrare nei piani di Massimiliano Allegri. Le trattative con il Galatasaray sono sfumate, e ora restano poche alternative, tutte in prestito con diritto di riscatto, una formula che il club partenopeo non sembra gradire.
Le alternative per l’attacco
Intanto, il Napoli ha mostrato interesse per Harvey Elliott, trequartista del Liverpool, e Federico Chiesa, ex Juventus. Entrambi i giocatori sono in uscita dai Reds, che cercano di liberarsi di alcuni elementi in sovrannumero. Elliott, reduce da una stagione poco convincente all’Aston Villa, potrebbe essere un’opzione interessante, ma il Valencia sembra in vantaggio nella trattativa.
Chiesa, invece, potrebbe rappresentare un’opportunità last minute. L’italiano conosce bene Allegri e un ritorno in Serie A potrebbe essere propizio anche in vista della Nazionale con Roberto Mancini. Tuttavia, tutto dipende dalla cessione di Lang, che potrebbe sbloccare le risorse necessarie per un nuovo acquisto.
Le mosse a sorpresa
Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ha preparato un piano alternativo nel caso in cui Lang trovasse una sistemazione. Tra le opzioni ci sono Gabriel Jesus e Marc Guiu, un giovane spagnolo del Chelsea. Tuttavia, il club inglese non sembra disposto a cedere Guiu in prestito.
Un’altra opzione è Woltemade, centrocampista del Newcastle, ma il prezzo richiesto è elevato. Il Napoli ha anche sondato il mercato per Jonathan Rowe, esterno offensivo del Bologna, che potrebbe essere un rinforzo interessante per la corsia mancina.
Lo stadio e la squadra
In vista della partita contro il Como, il Napoli ha dovuto fare i conti con le limitazioni imposte dalla questura per l’uso degli spazi interni dello stadio. La società aveva richiesto di limitare l’accesso degli striscioni, ma la richiesta è stata respinta per motivi di ordine pubblico. Intanto, si prevede una grande affluenza di pubblico, con circa 47mila presenze.
Per quanto riguarda la squadra, Allegri ha cambiato i programmi del ritiro, optando per una riunione mattutina a Pozzuoli. La formazione che scenderà in campo contro il Como dovrebbe essere simile a quella che ha affrontato il Genoa, con qualche incertezza in attacco e in difesa, dove Badiashile ha ancora bisogno di tempo per ambientarsi.



