Negli ultimi giorni il Comune di Acerra ha registrato un cambiamento nella sua amministrazione: Francesca La Montagna ha presentato le dimissioni irrevocabili dalla carica di assessore, decisione comunicata nelle ultime ore al sindaco Tito d’Errico. L’uscita dall’esecutivo interessa diverse deleghe di rilievo e apre una fase di riorganizzazione dell’assetto politico-amministrativo cittadino.
La lettera di dimissioni inviata al primo cittadino contiene parole che sottolineano l’atteggiamento con cui l’ex assessore ha voluto motivare la scelta: «con senso di responsabilità e nel pieno rispetto delle istituzioni». Nel testo La Montagna rivolge inoltre un ringraziamento al sindaco per la fiducia accordata «in questi anni» e esprime gratitudine verso la Giunta comunale, il presidente del Consiglio comunale, i consiglieri, i dirigenti e i dipendenti dell’ente.
Deleghe ricoperte e apprezzamento del sindaco
Durante il suo mandato amministrativo, Francesca La Montagna è stata titolare di incarichi importanti: tra le deleghe affidate figuravano Politiche SocialiLavori PubbliciPersonale e Protezione Civile. Nel commentare l’addio dell’assessore, il sindaco Tito d’Errico ha sottolineato il valore istituzionale del gesto e ha voluto esprimere pubblicamente la propria riconoscenza: «Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento all’avvocato Francesca La Montagna per il lavoro svolto con impegno, passione e competenza. Un contributo prezioso per la nostra comunità», ha dichiarato.
Rilevanza delle deleghe per l’amministrazione locale
Le deleghe che erano in capo a La Montagna comprendono ambiti chiave per la gestione quotidiana dell’ente: Politiche Sociali influiscono sui servizi rivolti ai cittadini più fragili, i Lavori Pubblici riguardano pianificazione e manutenzione dell’arredo urbano e delle infrastrutture, mentre la gestione del Personale e della Protezione Civile tocca aspetti organizzativi e di prevenzione. La necessità di redistribuire questi incarichi è ora tra le priorità dell’amministrazione guidata da d’Errico.
Contesto politico: segnalazioni e reazioni in città
Le dimissioni di La Montagna arrivano in un periodo di forte attenzione politica a Acerra. Negli ultimi giorni il dibattito cittadino si era concentrato su una segnalazione avanzata dal consigliere Andrea Piatto e dal gruppo Ecologisti & Cittadini riguardo a una presunta situazione di conflitto di interessi relativa a una delibera comunale. La questione aveva sollevato richieste di chiarimento da parte dell’opposizione e annunci di possibili iniziative politiche in Consiglio comunale.
Il sindaco, nel commentare la scelta dell’assessore, ha rimarcato che le dimissioni sono nate «in un clima di responsabilità politica e personale», aggiungendo che la decisione è stata presa «nel rispetto del ruolo istituzionale ricoperto e della linea seguita dalla coalizione di governo cittadina». Le parole del primo cittadino puntano a collocare l’uscita dell’assessore in un quadro di correttezza formale e attenzione alle istituzioni.
Impatto immediato sull’attività amministrativa
Con la scomparsa di La Montagna dall’esecutivo comunale si apre la necessità, nelle prossime settimane, di ridefinire l’assetto della Giunta e di riassegnare le deleghe rimaste vacanti. Questo passaggio richiederà una decisione politica da parte del sindaco e della maggioranza, sia per garantire la continuità dei servizi sia per mantenere il funzionamento degli uffici che dipendono dalle competenze prima attribuite all’assessore dimissionario.
Il clima politico cittadino rimane attento: la segnalazione di potenziali conflitti sollevata da Andrea Piatto e dal gruppo Ecologisti & Cittadini resterà probabilmente al centro delle discussioni in Consiglio comunale, mentre l’amministrazione dovrà bilanciare il lavoro operativo con la gestione degli aspetti politici legati alla composizione della Giunta.



