I Campi Flegrei tornano al centro dell’attenzione con un importante vertice tenutosi oggi, lunedì 31 agosto 2026, in Prefettura. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha presieduto la riunione della cabina di regia, un incontro cruciale per discutere gli emendamenti al decreto sull’emergenza approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 7 agosto.
La situazione è complessa e richiede un’azione coordinata tra le istituzioni locali e nazionali. La riunione ha visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui il prefetto Michele di Bari il presidente della Regione Campania Roberto Fico il sindaco di Napoli e della Città metropolitana Gaetano Manfredi e i sindaci dei comuni di PozzuoliBacoli e Monte di Procida.
Le priorità del vertice: emendamenti e sfollati
Al centro del dibattito ci sono i pacchetti di emendamenti proposti dalla cabina di regia. Tra le priorità emerse, il rientro veloce dei cittadini nelle loro abitazioni, anche in caso di danni lievi. Il presidente Fico ha sottolineato l’importanza di un’azione rapida per far tornare le persone nelle loro case nel minor tempo possibile.
La situazione degli sfollati è critica. Secondo l’ultimo bollettino della Prefettura, sono 1.551 i nuclei familiari coinvolti, per un totale di 3.830 persone. Di queste, 3688 hanno trovato autonoma sistemazione, 118 sono ospitate presso strutture alberghiere e 52 presso il Palatrincone. Il numero degli sfollati è in continuo aumento, con 119 persone in più rispetto al giorno precedente.
Le proteste degli attivisti
Mentre le istituzioni lavorano agli emendamenti, la tensione cresce tra la popolazione. Dall’alba di oggi, attivisti di Pozzuoli esiste ancora hanno montato delle tende davanti al palazzo del Consiglio regionale al Centro direzionale di Napoli. Questo gesto simbolico vuole rappresentare le condizioni degli sfollati e richiamare l’attenzione sulle loro necessità.
Gli attivisti hanno presentato 144 emendamenti elaborati durante assemblee territoriali tenute a Pozzuoli a partire dal 3 agosto. La loro presenza è un segnale forte della necessità di un’azione concreta e immediata per risolvere l’emergenza.
Le dichiarazioni del presidente Fico
Il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha chiarito che non esiste alcuna correlazione tra il decreto sull’emergenza e l’America’s Cup. Questa dichiarazione risponde alle voci circolate in questi giorni, secondo le quali le istituzioni avrebbero ritardato la proclamazione dello stato di emergenza per motivi legati alla manifestazione sportiva.
Fico ha ribadito che le due questioni sono assolutamente slegate e che le priorità sono il sostegno alla popolazione e il rientro degli sfollati nelle loro abitazioni. La cabina di regia sta lavorando con i comitati civici e le istituzioni locali per apportare migliorie al decreto che possano essere funzionali all’aiuto alla popolazione.
Gli emendamenti saranno presentati al ministro Piantedosi nel corso del vertice di oggi. La speranza è che queste modifiche possano accelerare la risoluzione dell’emergenza e migliorare le condizioni di vita degli sfollati.



