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Il Ministero della Salute ottempera al provvedimento del Tribunale

Il TAR Campania chiude il ricorso: il Ministero della Salute ha finalmente pagato l’assegno reversibile di 15 anni

Il Ministero della Salute ottempera al provvedimento del Tribunale

Una vicenda giudiziaria nata nella provincia di Caserta ha raggiunto la sua conclusione lo scorso 29 settembre 2026, quando la Settima Sezione del TAR Campania ha dichiarato cessata la materia del contendere. La decisione, adottata in camera di consiglio, chiude definitivamente un procedimento avviato per costringere il Ministero della Salute a rispettare una sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Il punto focale della disputa riguarda il riconoscimento, da parte del giudice di primo grado, del diritto di una cittadina a percepire l’assegno reversibile per un periodo di 15 anni, previsto dalla legge n. 210/1992. Tale provvedimento, emesso il 14 maggio 2025, è divenuto definitivo per mancata impugnazione, lasciando il Ministero obbligato a corrispondere le somme dovute e gli interessi legali.

Sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere

Il giudice della Sezione Lavoro ha attentamente valutato la normativa di riferimento, sottolineando come l’assegno reversibile costituisca un sostegno economico fondamentale per le persone con disabilità a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Il provvedimento ha stabilito l’importo delle provvidenze, includendo anche gli interessi legali maturati dal giorno della sentenza fino al loro effettivo pagamento.

Riconoscimento dell’assegno reversibile di 15 anni

In base alla decisione, la richiedente avrebbe diritto a percepire l’importo annuale stabilito per quindici esercizi coprendo l’intero arco temporale previsto dalla normativa. Il Tribunale ha inoltre condannato il Ministero della Salute al pagamento delle spese di giudizio, rendendo chiaro che il mancato adempimento avrebbe comportato ulteriori oneri a carico dell’amministrazione.

Procedimento al TAR Campania e conclusione

Di fronte al rifiuto iniziale del Ministero di dare esecuzione, la parte ricorrente ha presentato un ricorso per ottemperanza presso il TAR Campania. La request mirava a ottenere un ordine giudiziale che obbligasse l’Amministrazione a dare esecuzione alla sentenza già divenuta irrevocabile.

Esecuzione da parte del Ministero della Salute

Durante lo svolgimento del procedimento amministrativo, il Ministero della Salute ha comunicato, con una nota datata 9 giugno 2026, di aver provveduto al pagamento dell’assegno riconosciuto. Tale comunicazione è stata confermata dalla parte ricorrente, che ha allegato la documentazione attestante l’avvenuto versamento.

Decisione di chiusura e compensazione delle spese

Accertato l’adempimento, la Settima Sezione del TAR, riunita in camera di consiglio il 29 settembre 2026, ha formalmente dichiarato la cessazione della materia del contendere. Oltre a riconoscere il pagamento, il Collegio ha disposto la compensazione delle spese legali tra le parti, chiudendo così il contenzioso in maniera completa.

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