Il Savoia ha scritto una pagina memorabile nella storia recente del calcio campano, conquistando la vittoria per 2-1 contro l’Inter U23 nello storico ritorno allo Stadio Giraud. Il risultato arriva in un contesto di grande attesa, poiché il locale era chiuso ai campionati professionistici da 25 anni e non ospitava una partita di Serie C nella propria città da undici stagioni.
Il clima era quello tipico di una serata di festa: una pioggia torrenziale batteva sulla pista, ma l’entusiasmo dei biancoscudati non si è mai affievolito. Gli spalti si sono riempiti di sostenitori che, dopo anni di attesa, hanno potuto celebrare nuovamente il proprio Giraud simbolo di identità e appartenenza per la comunità di Torre Annunziata.
Il primo incontro casalingo in decenni: Stadio Giraud riapre le porte
Il ritorno allo stadio rappresenta più di un semplice evento sportivo; è il ristabilimento di un legame storico tra la città e il club. Dopo una quarantina di anni di trasferimenti in strutture straniere, la squadra ha potuto tornare a giocare davanti ai propri tifosi, riaccendendo la passione che aveva tenuto viva la squadra nei secoli. Il Giraud è stato quindi teatro di un rito di passaggio, dove la squadra ha dimostrato di voler recuperare il prestigio perduto e di puntare a un futuro più solido nella Serie C.
Cronaca della partita: i momenti decisivi
Il primo vantaggio di Meola al 11’
Il ritmo si è imposto fin dal minuto 11, quando Francesco Meola ha capitalizzato un rimbalzo sul braccio di Prestia infilando il pallone sotto la traversa avversaria e portando subito in vantaggio i padroni di casa. Questo primo gol ha rilanciato l’entusiasmo dei tifosi, che hanno risposto con un boato che ha riempito lo stadio nonostante la pioggia.
Il raddoppio di Scotti al 52’
Il risultato si è consolidato al 52° minuto, quando Filippo Scotti ha sfruttato un errore difensivo dell’Inter, recuperando il pallone e inserendolo con precisione sul secondo palo, chiudendo così le reti per 2-0. Scotti ha poi sottolineato l’importanza del supporto dei tifosi dichiarando che l’appoggio sentito in campo è “sempre emozionante e unico da provare”.
Nonostante il raddoppio, l’Inter U23 ha ridotto lo svantaggio al 60’, grazie a un assist di Zuberek per Bovo, che ha spinto in rete il gol del 2-1. Nei minuti finali, la squadra ospite ha tentato più volte di pareggiare, ma la difesa del Savoia, sorvegliata da Leonardo, ha retto gli assalti, assicurando i tre punti.
Le parole di mister Formisano e di Filippo Scotti
Il tecnico Alessandro Formisano ha definito la prestazione una “vittoria del Giraud e della nostra gente”, aggiungendo che “la vera svolta è stata giocare in casa nostra”. Ha poi sottolineato che il risultato è frutto di un gruppo giovane, desideroso di costruirsi una carriera. Da parte sua, Filippo Scotti ha ribadito: “L’appoggio dei tifosi lo si sente sempre. Durante queste partite, soprattutto contro una squadra come l’Inter, è emozionante e assolutamente unico da provare”.
Reazione dei tifosi e implicazioni in classifica
Il sostegno dei sostenitori ha avuto un impatto tangibile: gli spalti, nonostante la pioggia, hanno cantato e incitato la squadra fino al fischio finale. La vittoria consente al Savoia di colmare il divario di tre punti nei confronti dell’Inter U23, rinnovando le speranze di terminare la stagione in zona di salvezza e di consolidare il ritorno al proprio territorio. L’intera città di Torre Annunziata ha così assistito a un nuovo capitolo di orgoglio calcistico, con la consapevolezza di aver riconquistato il proprio stadio e di aver avviato una rinascita sportiva.



