Le Final 8 della Billie Jean King Cup 2026 si sono aperte a Shenzhen con la difesa del titolo da parte dell’Italia. Sotto la guida della capitana Tathiana Garbin la rosa azzurra comprende Jasmine Paolini, Sara Errani, Elisabetta Cocciaretto, Lucia Bronzetti e la giovane Tyra Grant.
La squadra italiana alle Finals
Il nucleo di esperte è stato completato da giovani promettenti che hanno dimostrato di poter competere al più alto livello. Paolini, attuale numero uno italiana, ha già mostrato forma eccellente in tornei WTA, mentre Errani, veterana di Fed Cup, porta esperienza e solidità nei momenti cruciali. Cocciaretto e Bronzetti, entrambe under-21, aggiungono freschezza e capacità di rispondere a lunghi scambi. Grant, doppiatrice di grande impatto, è stata inserita per rinforzare il reparto di doppi.
Le altre nazionali presenti nella fase finale includono Ucraina, Repubblica Ceca, Kazakistan, Cina, Gran Bretagna, Spagna e Belgio, ognuna con le proprie stelle. Tuttavia, la pressione cade principalmente sull’Italia, campione in carica dal 2024.
Italia-Cina: cronaca del quarto di finale
Il match si è svolto il 24 settembre 2026 ed è stato diviso in tre set. La prima parziale è stata dominata dalle azzurre, che hanno chiuso 6-3 grazie a un servizio efficace di Paolini e a rovesci precisi di Errani. Il secondo set ha visto una rimonta cinese: Zheng Qinwen e la compagna Jiang Xinyu hanno colto due break, portando il punteggio a 7-5 per la Cina.
Nel terzo set, l’Italia è tornata a comandare il ritmo. Dopo aver ottenuto il primo break, Paolini ha imposto il proprio gioco di fondo campo, mentre Errani ha sfruttato la sua esperienza a rete per chiudere il set 6-3. Il risultato finale 6-3, 5-7, 6-3 ha permesso alle italiane di accedere alla semifinale.
Il doppio decisivo ha visto confrontarsi la coppia Paolini-Errani contro Guo Hanyu e Jiang Xinyu. Le italiane hanno vinto in due set pari a 6-3, 6-3, mostrando una sinergia notevole e confermando la loro supremazia in campo di coppia.
Prospettive per la semifinale contro l’Ucraina
Il prossimo avversario sarà la squadra ucraina, formata da Elina Svitolina, Anhelina Kalynina, Katarina Zavatska e Lyudmyla Kichenok, sotto la direzione di Illya Marchenko. L’Ucraina ha dimostrato solidità in singolare e una buona abilità nei doppi, soprattutto grazie alla potenza di Svitolina.
Per l’Italia sarà fondamentale mantenere alta la disciplina tattica dimostrata contro la Cina, puntando sui punti di forza di Paolini e Errani nel doppio e affidandosi ai giovani per i singolari. Se riusciranno a replicare l’energia e la concentrazione del match contro la Cina, le azzurre hanno tutte le carte in regola per difendere nuovamente il titolo.



