Dal 8 all’11 ottobre Napoli ospiterà Marea Village un festival di quattro giorni che prende vita nel parco San Laise, ex sede della base NATO a Bagnoli. L’evento, pensato come punto d’incontro fra comitati locali, associazioni, movimenti sociali e culturali, mira a coniugare tematiche di mediterraneità arte, resistenze e ecologia in uno spazio aperto alla cittadinanza.
Obiettivi e filoni tematici del festival
Gli organizzatori descrivono Marea Village come un aggregatore di questioni cruciali per il futuro: la difesa del Mediterraneo come bene comune, la lotta contro la guerra e il genocidio del popolo palestinese, il diritto alla libertà di movimento e la tutela ambientale del mare. Il programma si articola in incontri, assemblee, mostre, performance musicali e dibattiti, proponendo una ricostruzione sociale a partire dall’esperienza concreta di Bagnoli, un quartiere da sempre simbolo di trasformazione urbana.
Una risposta alla crescente militarizzazione europea
Il festival si pone in netto contrasto con la crescente riconversione dell’economia europea verso la guerra. Gli ideatori dichiarano la necessità di sabotare questo processo, spostando le risorse verso bisogni sociali, convivenza e libertà dei popoli. In questo contesto, la difesa del mare come spazio pubblico e la promozione di pratiche sostenibili assumono un valore politico più ampio, collegandosi alla lotta per la pace.
Gli ospiti di spicco: da Greta Thunberg a Francesca Albanese
Tra i nomi più attesi spiccano Greta Thunberg icona globale della lotta ai cambiamenti climatici, e Francesca Albanese giurista e relatrice speciale dell’ONU per i territori palestinesi occupati. La presenza della giovane svedese è stata annunciata con grande entusiasmo: arriverà a Napoli già il venerdì precedente l’inizio del festival e parteciperà a un dibattito specifico sulla situazione in Palestina. L’intervento di Albanese, che ha subito pressioni dall’amministrazione Trump per le sue denuncie, arricchirà la discussione con una prospettiva giuridica internazionale.
Altri protagonisti e la scena musicale
Il cast comprende anche la storica politica Luciana Castellina, il giornalista Marc Innaro, l’economista Emiliano Brancaccio e l’artivista Priscilla Drag. Le serate musicali saranno gratuite e vedranno sul palco gruppi come Ars Nova, Psyché, Ps5 e Andrea Tartaglia, offrendo una colonna sonora che accompagna i momenti di riflessione e socialità.
Il dibattito su Palestina e le azioni concrete
Il dibattito guidato da Greta Thunberg e Francesca Albanese si concentrerà su come la crisi in Gaza si intrecci con le tematiche ambientali del Mediterraneo. Thunberg, che l’anno scorso ha partecipato a una missione della Flotilla per portare aiuti a Gaza, condividerà la sua esperienza di fermo da parte della Marina militare di Tel Aviv. Il confronto con Albanese offrirà una visione integrata di diritti umani, diritto internazionale e sostenibilità ambientale.
Impatto sulla comunità di Bagnoli
Parallelamente al programma culturale, gli organizzatori informeranno i partecipanti sui lavori in corso nell’area ex Italsider per la preparazione della Coppa America. Questo collegamento evidenzia come Marea Village voglia essere anche un veicolo di informazione pratica, stimolando la cittadinanza a conoscere le trasformazioni urbane in atto nella propria città.
Un’occasione imperdibile per chi desidera comprendere le interconnessioni tra crisi climatiche, conflitti geopolitici e diritti dei popoli, il tutto sotto il simbolico cielo del Mediterraneo.



