Napoli sta vivendo una vera rinascita culturale guidata da adolescenti e giovani adulti che, attraverso progetti multidisciplinari riappropriano spazi tradizionali e li trasformano in laboratori di espressione. Dalla sala navata Gotica di Donnaregina al cuore di Quarto, le iniziative sono molteplici e, soprattutto, gratuite, raccogliendo al loro interno video, foto, suoni e parole.
GenerAzione CreAttiva: cinema, fotografia e musica
Il laboratorio La Voce del Quartiere in collaborazione con l’Audiovisual Napoli Hub, ha prodotto il documentario “GenerAzione CreAttiva: la creatività come infrastruttura sociale”. Il film raccoglie le testimonianze dei partecipanti al progetto teatrale Arrevuoto che opera tra periferie e centro, mostrando come la narrazione audiovisiva possa diventare uno strumento di inclusione e dialogo territoriale.
Documentario e concerto finale
Durante il SàFF, il documentario è stato presentato nella Sala Navata Gotica, seguito da un dibattito su musica, creatività e impegno sociale. Il laboratorio “Ritmi di Cittadinanza – Urban Music e Canzone d’Autore”, guidato dal rapper Lucariello e dal cantautore Giovanni Block, ha prodotto quattro brani a sfondo sociale che saranno eseguiti nel concerto conclusivo previsto per ottobre-novembre. Tra il pubblico ci saranno rappresentanti di case discografiche, creando un ponte diretto tra i talenti emergenti e l’industria musicale.
Tra i relatori al panel hanno preso parte Lello Savonardo (coordinatore scientifico), Giuseppe Tuccillo, Fabrizio Nardi, Pino Miraglia, Lucariello e l’attrice Giovanna Sannino. Il progetto, sostenuto dall’Osservatorio Giovani e finanziato dalla Regione Campania, si inserisce nel programma “Misure per i Giovani – Interventi di ricerca-azione” e prevede masterclass, incontri con professionisti e una valutazione finale in forma di convegno scientifico presso l’Università Federico II.
O.L.T.RE. la Biblioteca: laboratori gratuiti a Quarto e Melito
L’associazione CTG Turmed, vincitrice del bando “Biblioteche e comunità” (Fondazione CON IL SUD e Ministero della Cultura), ha lanciato l’iniziativa “O.L.T.RE. la Biblioteca”. Il calendario autunnale comprende laboratori di arte, ceramica e decorazione nella biblioteca di Quarto, curati da Dialogos, e una serie di laboratori di web radio a Casa Mehari (ex immobile confiscato) e nella biblioteca di Melito.
Web radio, break-dance e street art
Radio Mehari, in collaborazione con Dialogos, invita i ragazzi a raccontare il territorio con la propria voce, sperimentando tecniche di produzione audio-digitale. Parallelamente, Melito offre lezioni settimanali di break-dance (Domenico IPNO) e di street art (artista Golaone), mentre Pietro Rufolo conduce un laboratorio di coprogettazione volto a creare una nuova associazione per la promozione della lettura. L’intera offerta mira a trasformare la biblioteca da semplice luogo di lettura a hub di partecipazione civica.
Libraie sotto i ponti: femminismo, poesia e social media
Fabiana Russo (28) e Gaia Parlato (26), conosciute come “Libraie sotto i ponti”, hanno trasformato una brusca perdita di lavoro in un progetto di cultura indipendente. Dopo la chiusura della libreria di Napoli dove erano impiegate, hanno creato un profilo Instagram dove consigliano libri, organizzano gruppi di lettura e promuovono il femminismo attraverso il cerchio di lettura “Il femminismo è per tutt*”.
Le due giovani hanno anche fondato “Libera Poesia Contemporanea”, una realtà che organizza laboratori, festival e incontri con autori indipendenti. Grazie alla loro presenza al Campania Libri Festival e ad altre iniziative, riescono a coinvolgere un pubblico eterogeneo, dimostrando che l’autonomia culturale può nascere anche in contesti difficili. Il loro impegno punta a costruire una rete solidale tra lettori, poeti e professionisti del libro, contro le difficoltà del mercato editoriale.



