Il Sea & Rivers World Cleanup Day del 27 settembre 2026 ha avuto una delle sue manifestazioni più emozionanti sulla Penisola Sorrentina. Nella baia dei Bagni della Regina Giovanna un luogo d’incanto che ospita le rovine di una villa romana, una squadra di volontari ha ripulito la spiaggia, la scogliera e il sentiero circostante, togliendo ben 80 chili di plastica e altri materiali riciclabili.
L’intervento, promosso da Plastic Free Sorrento in collaborazione con Penisolaverde Spa e sotto il patrocinio del Comune di Sorrento ha visto la partecipazione di cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali. L’evento si è inserito nel più ampio programma regionale che ha previsto 16 appuntamenti di pulizia in Campania, coinvolgendo le province di Napoli, Caserta e Salerno.
Rimozione di 80 kg di rifiuti nei Bagni della Regina Giovanna
Durante la mattinata, i volontari, armati di guanti e sacchi, hanno scandagliato le rocce dove le mareggiate depositano continuamente scarti. Il risultato è stato la raccolta di ottanta chilogrammi di plastica e di altri oggetti riciclabili, successivamente consegnati agli operatori di Penisolaverde Spa per il corretto smaltimento e il riciclo.
Il ruolo delle istituzioni e delle associazioni
Al lavoro sono intervenuti l’assessore all’Ambiente e alla Risorsa Mare Vincenzo Ercolano la consigliera comunale Francesca Di Palma il referente regionale di Plastic Free Salvatore Palmieri e il referente locale Luigi De Pasquale. La loro presenza ha sottolineato l’importanza di una azione condivisa tra amministrazione, imprese e cittadinanza per tutelare il patrimonio naturale.
Sea & Rivers World Cleanup Day: un impegno nazionale
Questa giornata globale mobilita volontari in numerosi paesi per liberare spiagge, fiumi e laghi da rifiuti plastici. In Italia, l’iniziativa è coordinata da Plastic Free che coinvolge famiglie, scuole e associazioni in diverse località. L’obiettivo è duplice: rimuovere concretamente i rifiuti e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’urgenza della tutela ambientale.
Nel contesto campano, i sedici appuntamenti previsti hanno evidenziato come le comunità locali stiano rispondendo al messaggio di responsabilità lanciato dal movimento globale. L’esperienza dei Bagni della Regina Giovanna dimostra che, con il supporto istituzionale e la partecipazione attiva dei cittadini, è possibile contrastare l’inquinamento anche nei luoghi più esposti alle maree e al turismo.



