Negli ultimi giorni la capitale campana ha subito un’intensa ondata di piogge, con precipitazioni torrenziali che hanno invaso strade, scoli e cortili. Il quartiere Materdei, conosciuto per le sue strade lastricate di basalto vesuviano è stato una delle zone più colpite, con l’acqua che ha saturato il terreno e provocato fenomeni di liquefazione del suolo.
Intorno alle ore serali, i residenti di un edificio storico nel Vico della Neve hanno assistito all’apertura improvvisa di una voragine del diametro di circa cinque metri nel patio interno del palazzo. L’evento ha inghiottito sia un’automobile che una motocicletta parcheggiati lì da poco, creando un scenario che ha ricattato l’attenzione di tutti i presenti.
L’incidente a Materdei e l’intervento dei residenti
Il crollo è stato avvertito da chi stava rientrando a casa, quando il suolo ha ceduto sotto il veicolo, trascinandolo verso il vuoto. L’autista, rimasto all’interno dell’abitacolo, ha potuto uscire senza subire lesioni grazie al pronto intervento dei vicini, i quali hanno agito senza attendere i soccorsi ufficiali. La reazione spontanea ha evitato una possibile tragedia, dimostrando come la solidarietà di quartiere possa fare la differenza.
Il soccorso spontaneo dei vicini
Secondo le testimonianze, gli abitanti hanno improvvisato una sorta di corda con una catena di cavi trovata nel cortile, creando un punto di leva per estrarre l’auto dai resti di roccia. Con cautela sono riusciti a sollevare l’impasto di basalto, permettendo al conducente di uscire dall’abitacolo. Anche la motocicletta, finita anch’essa nella voragine, è stata rimossa con lo stesso metodo, evitando ulteriori danni strutturali.
Cause del cedimento e le contestazioni sulla gestione delle strade
Il fenomeno ha riacceso il dibattito sulla manutenzione delle vie napoletane, in particolare quelle realizzate in basalto vesuviano. Questo materiale, sebbene sia parte integrante del patrimonio storico della città, richiede una cura costante per conservare la sua integrità strutturale. Negli ultimi anni, gli interventi di riparazione sono stati limitati a piccole operazioni di bitumazione spesso inefficaci su suoli antichi e porosi.
Le osservazioni del consigliere De Stasio
Il consigliere della Seconda Municipalità, Pino De Stasio, ha denunciato la mancanza di una strategia di manutenzione ordinaria per il basalto. “Questo basalto avrebbe bisogno di manutenzione continua, non di Interventi straordinari puntuali che non risolvono il problema alla radice”, ha affermato, aggiungendo che il cedimento è il risultato di una gestione superficiale delle strade storiche. De Stasio ha sottolineato che le strutture antiche richiedono un piano di conservazione che tenga conto sia della sicurezza che dell’estetica, evitando soluzioni temporanee che non tengono conto della fragilità del materiale.
Il caso di Materdei è stato presentato come “evento miracoloso” perché, pur essendo potenzialmente catastrofico, non ha provocato perdite umane. Tuttavia, le autorità comunali dovranno avviare un’indagine per identificare l’origine esatta della voragine e stabilire le responsabilità, mentre la comunità locale chiede un intervento più organico e preventivo per salvaguardare il “cuore antico di Napoli”.



