Il weekend del 10 e 11 ottobre torinese si vivrà una vera e propria fiera del libro che si estende per quasi due chilometri lungo i portici storici della città. Dalla zona di Porta Nuova, passando per via Roma, piazza San Carlo e fino a via Po, la manifestazione prende il nome di Portici di Carta e promette di trasformare il centro in una delle librerie a cielo aperto più lunghe del mondo.
Un percorso commerciale ricco di protagonisti
Nel cuore della città saranno presenti 71 librerie torinesi, che spaziano da indipendenti a catene, boutique di libri rari e bouquinistes, insieme a 56 case editrici e 46 espositori del progetto “Il libro ritrovato”. Il percorso è suddiviso in 16 aree tematiche che coprono narrativa, saggistica, gialli, fumetti, poesia, storia, scienza e letteratura per bambini. Si contano più di 97 appuntamenti, tra presentazioni, laboratori e dibattiti, tutti organizzati per coinvolgere lettori di ogni età.
Le cifre del settore librario
Rocco Pinto, coordinatore dei librai, ha sottolineato che i dati di vendita delle librerie italiane mostrano un incremento complessivo del 3,2% nell’ultimo trimestre, con le librerie indipendenti in forte crescita (+8,5%). Torino rispecchia questa tendenza: il Comune ha investito 300 mila euro per rifornire 35 biblioteche civiche. Pinto ha inoltre indicato la nuova via Roma pedonale come luogo ideale per la fiera, definendola una “edizione speciale”.
Programma culturale e omaggio a Dario Fo
L’edizione 2026 è dedicata al centenario della nascita di Dario Fo premio Nobel per la pace, e al decimo anniversario della sua scomparsa. Il figlio Jacopo Fo, insieme al drammaturgo Matthias Martelli e al giornalista Sergio Ariotti, condurrà una serie di incontri per ripercorrere la vita, il teatro e l’eredità dell’artista. Tra gli ospiti di spicco troviamo Nicola Lagioia, Chiara Gamberale, Massimo Cacciari, Ermal Meta, la scrittrice malese Tash Aw e la giornalista statunitense Abby Hanlon.
Le case editrici ospiti di quest’anno sono La Nave di Teseo e Terre di Mezzo, quest’ultima specializzata nell’editoria per l’infanzia. Tra le iniziative più attese: sette passeggiate letterarie curate da Alba Andreini, una delle quali notturna, che attraversa i “Santi sociali” di Torino, e una serie di laboratori per bambini e adolescenti nella zona di piazza San Carlo, denominata Mini Portici.
Novità per il pubblico e incentivi di lettura
Una delle novità più importanti è l’introduzione di 2.000 “Buoni da leggere Portici di Carta”, ognuno del valore di 10 euro, messi a disposizione dalla Regione Piemonte per l’acquisto di volumi presso le librerie partecipanti. L’iniziativa Portici a Scuola porterà autori nelle scuole torinesi il lunedì 12 ottobre, estendendo l’esperienza culturale anche al territorio scolastico. Inoltre, la manifestazione collabora con istituzioni come il Consiglio regionale del Piemonte, il Centro Interculturale, le Giornate della Legalità e il Teatro Regio, creando un network di pubblico e privato.
Con una lunghezza di circa due chilometri, più di 70 espositori e una programmazione ricca di contenuti, Portici di Carta si conferma come l’appuntamento imperdibile per gli amanti del libro e per chi desidera scoprire Torino da una prospettiva culturale e partecipativa.



