15 Ottobre 2026 🌤 20°

Ucciso il guardiano Walter Avallone a Trentova, nuovi sequestri

Il vigilante di 55 anni è stato ucciso nella sua auto a Trentova: scopri i nuovi sequestri e le piste investigative.

Ucciso il guardiano Walter Avallone a Trentova, nuovi sequestri

Il metronotte Walter Avallone, 55 anni, originario di Eboli, è stato ritrovato senza vita nella sua Ford B-Max bianca, parcheggiata nella baia di Trentova ad Agropoli, nella mattina di martedì 13 ottobre. Il colpo di pistola alla gola ha provocato una morte immediata, dando il via a un’indagine che coinvolge carabinieri, la Procura di Vallo della Lucania e diversi specialisti forensi.

Sequestro della stanza a Vibonati

Gli investigatori hanno immediatamente posto i sigilli su una stanza di un bed and breakfast situata in corso Umberto I a Vibonati, abitazione affittata da Avallone nei mesi precedenti. La stanza, presumibilmente usata come punto di appoggio per limitare gli spostamenti dalla Piana del Sele, potrebbe contenere tracce utili a ricostruire le frequentazioni del vigilante. I carabinieri della compagnia di Agropoli stanno verificando la presenza di eventuali coinquilini e raccogliendo ogni indizio materiale.

Ricostruzione della notte del 13 ottobre

Le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza dell’area hanno ricavato una sequenza cruciale: Avallone avrebbe raggiunto Agropoli a bordo della sua Ford B-Max accompagnato da un uomo non identificato. Dopo essersi fermati vicino all’ oasi naturalistica di Trentova il passeggero avrebbe sparato alla gola del vigilante, poi prelevato due borsoni dal bagagliaio e si è allontanato a piedi verso il Belvedere. L’identità dell’assassino e il contenuto dei bagagli sono ancora al vaglio delle autorità.

Elementi ancora mancanti e ruolo di Avallone

Al momento non è stata rinvenuta l’arma del delitto né il cellulare di Avallone, elementi che potrebbero chiarire il movente. La Sezione investigazioni scientifiche di Salerno ha setacciato l’abitacolo alla ricerca di impronte, residui biologici e qualsiasi traccia balistica. L’autopsia, affidata al medico legale Adamo Maiese, è fissata per martedì prossimo e dovrebbe confermare l’ora esatta del decesso, ipotizzata diverse ore prima del ritrovamento. Avallone, incensurato, era separato, padre di due figlie e lavorava come guardiano dei treni merci alla stazione di Sapri, un incarico che normalmente non lo vedeva operare sul territorio di Agropoli.

Prossimi sviluppi delle indagini

Il capitano Guido Carlo Decugis ha coordinato il sequestro del veicolo per consentire approfonditi accertamenti tecnici, mentre la Procura di Vallo della Lucania, guidata dal procuratore capo Francesco Rotondo, ha disposto il recupero delle immagini di sorveglianza per ricostruire gli ultimi movimenti della vittima. Le forze dell’ordine stanno inoltre interrogando familiari, conoscenti e colleghi di Avallone per ricavare eventuali motivi personali o professionali. Finora non è emersa alcuna pista esclusa, ma le autorità rimangono concentrate sul legame tra il vigilante e il compagno di viaggio, sulla natura dei due borsoni e sulla possibile presenza di una pistola di servizio nella dotazione del metronotte.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Napoli adesso

ACCADUTO OGGI
1704
Guerra di successione spagnola: Filippo di Borbone-Vendôme pone sotto assedio la fortezza di Verrua