Il 18 giugno 2026, gli studenti del Liceo Classico Sannazaro di Napoli hanno affrontato la prima prova scritta della Maturità 2026. Le reazioni sono state variegate, con alcune sorprese che hanno caratterizzato le scelte dei maturandi.
Le tracce della tipologia Adedicate all’analisi del testo, hanno destato particolare interesse. Tra queste, la poesia Passerò per Piazza di Spagna di Cesare Pavese e il brano I piaceri di Vitaliano Brancati hanno suscitato commenti contrastanti. Alcuni studenti hanno preferito le tracce della tipologia B e Critenute più accessibili e vicine alle loro aspettative.
Le tracce più scelte e le reazioni degli studenti
La traccia più gettonata è stata quella tratta dal libro Alzarsi all’alba di Mario Calabresi, scelta dal 23,2% dei maturandi. A seguire, il brano di Frank Furedi I confini contano e l’articolo di Wenke Husmann Funziona a meravigliache hanno riscosso un buon successo tra gli studenti.
Tra gli studenti del Sannazaro, alcuni hanno optato per la traccia C2 sulla fatica, mettendo a confronto il testo con il pensiero di Primo Levi. Altri hanno trovato la prova sul testo argomentativo particolarmente semplice e si sono detti speranzosi per i risultati. “Ho scelto la traccia C2 sulla fatica, dilungandomi un po’, mettendo a confronto il testo con il pensiero di Primo Levi”, ha dichiarato uno studente. “Ho trovato la prova sul testo argomentativo molto semplice, credo sia andata bene”, afferma speranzoso un altro liceale.
Le opinioni degli esperti e le polemiche
Paolo D’Achille, presidente dell’Accademia della Crusca, ha espresso un giudizio positivo sulle tracce, sottolineando la scelta di autori non troppo noti come Pavese e Brancati, che ha permesso agli studenti di mettersi alla prova con testi meno familiari. “Il mio giudizio sulle tracce della maturità è senz’altro positivo. A mio parere sono stati scelti autori per il tema di letteratura come Pavese e Brancati, che normalmente non si studiano e questo dà la possibilità agli studenti di mettersi alla prova basandosi sulle loro acquisizioni per quello che riguarda autori non a loro già noti o comunque non molto `frequentati´”, ha dichiarato D’Achille.
Tuttavia, non sono mancate le polemiche. Alcuni studenti milanesi hanno definito le tracce “troppo classiche”, lamentando l’assenza di temi più attuali come l’intelligenza artificiale e la tecnologia. “Erano tracce un po’ vecchie, classiche e prevedibili”, ha osservato Petra, una studentessa del liceo scientifico Volta di Milano. “Non c’era niente sull’intelligenza artificiale, sui social. Non c’era troppa attualità”, ha aggiunto Davide, un suo compagno.
Le aspettative per le prove successive
Con la prima prova alle spalle, gli studenti del Sannazaro guardano con fiducia alle prove successive. La seconda prova, prevista per il 19 giugno, sarà dedicata alle materie caratterizzanti ciascun indirizzo di studio. “Ci sono passati tutti”, ha detto una studentessa, esprimendo serenità e sicurezza. “Ora toccava a noi, andrà bene.”
Intanto, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha inviato un messaggio di incoraggiamento ai maturandi, augurando loro di affrontare l’esame senza paura e valorizzando la loro crescita personale. “Forza ragazzi, affrontate l’esame di Maturità senza paura”, ha esordito il ministro. “Pensate ad un esame che vi valorizza, che vuole esaltare la vostra crescita personale.”



