Nella tarda mattinata di giovedì 3 settembre 2026, le strade di Somma Vesuviana sono state teatro di un inseguimento ad alta velocità che ha coinvolto i carabinieri e un furgone rubato poche ore prima ad Acerra. L’episodio, iniziato con una segnalazione del proprietario del veicolo, si è concluso con l’arresto del conducente e della donna che viaggiava con lui.
L’inseguimento tra via Aldo Moro e via Marigliano
Tutto è iniziato quando il proprietario del furgone, grazie al sistema GPS, ha localizzato il veicolo rubato nel territorio di Somma Vesuviana. I carabinieri della locale Stazione sono intervenuti immediatamente, intercettando il furgone in fuga. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato, dando il via a un inseguimento mozzafiato tra via Aldo Moro e via Marigliano.
L’uomo, alla guida del furgone rubato, ha attirato l’attenzione di numerosi residenti per la presenza delle pattuglie dell’Arma. La corsa è terminata quando il conducente ha perso il controllo del veicolo, schiantandosi contro un palo sul margine della carreggiata. Nonostante l’impatto, l’uomo e la donna che viaggiava con lui hanno tentato di proseguire la fuga a piedi in direzione della Statale 268.
L’arresto e le indagini
I carabinieri li hanno raggiunti e bloccati poco dopo. Entrambi sono stati accompagnati in caserma per gli accertamenti. Per l’uomo è scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e una denuncia per furto. Le indagini hanno inoltre permesso di collegare il furgone a un furto in appartamento avvenuto durante la notte ad Acerra.
Le indagini continuano
Gli approfondimenti investigativi stanno ora cercando di ricostruire completamente l’episodio e verificare eventuali collegamenti con altri furti commessi recentemente nell’area tra Acerra, Marigliano e Somma Vesuviana. L’operazione odierna risalta ancora una volta la prontezza operativa e l’efficacia dei carabinieri della Stazione di Somma Vesuviana.
L’arresto di oggi potrebbe rappresentare una svolta decisiva per smantellare un sodalizio criminale che stava creando non poche preoccupazioni nell’area vesuviana e nell’agro acerrano. Le indagini proseguono per capire se l’arrestato possa fare parte di una banda specializzata che nelle ultime settimane sta mettendo a segno colpi e furti a raffica tra i territori di Somma Vesuviana, Marigliano e Acerra.



