Nella città di Pozzuoli, gli agenti dell’ufficio controllo del territorio e anticrimine del commissariato locale hanno portato alla luce due casi di particolare interesse. Il primo riguarda un incidente stradale con omissione di soccorso mentre il secondo riguarda una simulazione di reato per ottenere un risarcimento assicurativo. Le indagini, coordinate dal vicequestore Raffaele Esposito hanno portato alla denuncia di tre individui.
L’incidente con omissione di soccorso
Tutto è iniziato con l’acquisizione del referto medico di un anziano che aveva subito un incidente stradale. L’uomo ha raccontato di essere stato coinvolto in un sinistro durante il quale l’altro conducente, dopo aver urtato la sua vettura, si è dato alla fuga. Questo racconto ha innescato le indagini degli agenti, che hanno identificato e denunciato un uomo di 69 anni, F.C. per omissione di soccorso.
La simulazione di reato per truffa assicurativa
Durante le indagini sugli incidenti stradali, gli agenti hanno scoperto un altro caso preoccupante: una simulazione di reato architettata per ottenere un risarcimento assicurativo. In questo caso, due persone sono state denunciate: D.N. di 47 anni, e P.I. di 28 anni. Entrambi, residenti a Pozzuoli, sono indagati per simulazione di reatotruffa e falsa testimonianza.
Le modalità della truffa
Gli agenti hanno ricostruito che i due individui avevano messo in scena un incidente stradale che non era mai avvenuto, con l’intento di ottenere un risarcimento dalle compagnie assicurative. Le indagini hanno portato alla luce le prove necessarie per dimostrare la frode portando alla denuncia dei due presunti truffatori.
Questi casi evidenziano l’importanza del lavoro della polizia nel contrastare sia i comportamenti irresponsabili che le frodi, garantendo sicurezza e giustizia per i cittadini di Pozzuoli.



