L’aeroporto di Napoli Capodichino è pronto a vivere una rivoluzione. Con un Masterplan approvato nell’estate del 2026, lo scalo partenopeo si prepara a un futuro all’insegna dell’innovazione e dell’efficienza. Un investimento di oltre 250 milioni di euro darà vita a una serie di interventi che ridisegneranno completamente l’esperienza di viaggio per i passeggeri.
Tra le novità più attese, un nuovo terminal dedicato ai voli extra-Schengen e intercontinentali, nuove piazzole per gli aerei e un albergo vicino all’area imbarchi. Ma la vera rivoluzione sarà il collegamento con la metropolitana che renderà l’aeroporto ancora più accessibile.
Un aeroporto sempre più internazionale
Il piano di sviluppo di Capodichino punta a trasformare l’aeroporto in un hub internazionale. La nuova area dedicata ai voli extra-Schengen, che sarà operativa dal 2032, si estenderà su circa 15 mila metri quadrati e comprenderà cinque nuovi gate, spazi ampliati per i controlli dei passaporti e nuove aree commerciali.
L’investimento previsto per questa parte del progetto è di circa 37 milioni di euro. L’obiettivo è permettere a Napoli di gestire con maggiore facilità voli intercontinentali e aprire la strada a nuove destinazioni, comprese quelle verso Oriente. Prima del 2032, inizieranno anche interventi sulla pista, sui piazzali e sulle infrastrutture esistenti, con un occhio di riguardo per l’aviazione privata un settore in crescita soprattutto in vista dei grandi eventi internazionali ospitati dalla città.
Comfort e accessibilità per i passeggeri
Tra le novità che miglioreranno l’esperienza dei viaggiatori, spicca l’airport hotel che sorgerà nell’edificio oggi utilizzato dagli uffici Gesac, a pochi passi dal terminal e dalla futura stazione della metropolitana. L’hotel, che sarà pronto entro il 2030, rappresenta una soluzione comoda per chi deve prendere voli al mattino presto o arriva a Napoli a tarda sera.
Ma la trasformazione più significativa potrebbe iniziare ancora prima di varcare le porte del terminal. La nuova stazione della metropolitana, prevista per il 2027, cambierà radicalmente l’accessibilità dello scalo. L’obiettivo è permettere ai passeggeri di scendere dall’aereo e iniziare il loro viaggio direttamente dalla rete metropolitana, evitando il traffico cittadino.
Un piano per il futuro
Secondo le stime, i lavori permetteranno di ospitare fino a 17,3 milioni di passeggeri all’anno. La strategia punta su aerei più capienti, un maggiore riempimento dei posti disponibili e una distribuzione più equilibrata delle partenze nell’arco della giornata. L’obiettivo è aumentare la capacità dello scalo senza appesantire ulteriormente un aeroporto che resta inserito nel tessuto urbano di Napoli.



