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Chi guiderà il Napoli? De Laurentiis valuta Allegri, Italiano e i rientri dai prestiti

De Laurentiis deve decidere entro la settimana il nuovo allenatore e il ruolo dei rientri dai prestiti come Lucca, Lang e Lindström

Chi guiderà il Napoli? De Laurentiis valuta Allegri, Italiano e i rientri dai prestiti

Il Napoli si trova in una fase di transizione in cui la nomina del nuovo allenatore e la gestione dei giocatori tornati dai prestiti vanno affrontate con decisione. Il presidente Aurelio De Laurentiis vorrebbe chiudere la scelta della guida tecnica entro la settimana, privilegiando figure che sposino il piano di risanamento economico illustrato dall’amministratore delegato Andrea Chiavelli. Questa strategia non riguarda solo la panchina ma anche la ridefinizione del roster: diversi calciatori mandati via nell’era Conte tornano a essere valutati per capire se possano trovare spazio in azzurro.

Accanto alla scelta tecnica si gioca la partita delle opportunità: ci sono elementi pagati a caro prezzo che cercano rilancio e giovani che vogliono stabilità. Nelle discussioni interne al club emergono nomi e scenari concreti: da un lato la possibilità di puntare su tecnici con curriculum consolidato, dall’altro la volontà di ridare fiducia a giocatori come Lorenzo Lucca e Noa Lang. Il mercato e il ritiro di Dimaro diventeranno il banco di prova per trasformare scelte strategiche in operazioni pratiche.

Il nodo allenatore

Sul tavolo ci sono due candidature principali: Massimiliano Allegri e Vincenzo Italiano. Entrambi hanno dato disponibilità rispetto alle condizioni economiche proposte dalla società, ma la situazione è diversa per ragioni contrattuali e di percorso professionale. Allegri, nonostante il recente addio al Milan, è ancora formalmente vincolato da un contratto e la trattativa richiede diplomazia per permettere il trasferimento: il Napoli avrebbe già un’intesa biennale con l’agente di Allegri, ma attende che gli ostacoli contrattuali vengano sciolti.

Allegri: trattativa in avanzamento

Il profilo di Massimiliano Allegri convince per esperienze e trofei: scudetti e gestione di piazze importanti lo rendono un candidato naturale per un club che punta a confermarsi ai vertici. Dal punto di vista operativo, la società azzurra è pronta a pazientare qualche giorno in più per risolvere gli aspetti legati al suo precedente impegno. In questa fase si parla di un accordo biennale con l’agente, ma resta da superare la formalità del via libera dal club di provenienza.

Italiano e le alternative

Vincenzo Italiano rappresenta l’opzione più immediata e meno complessa: apprezzato per il gioco offensivo e la valorizzazione delle rose, il tecnico del Bologna è seguito da tempo da De Laurentiis. Italiano ha già dichiarato apertura a valutare il suo futuro e incontrerà il suo club di appartenenza per fare il punto. Nella lista del presidente compaiono inoltre altri profili di spessore e nomi a sorpresa, incluso il tecnico Andoni Iraola, che resta una pista più complessa ma affascinante.

La rosa e i rientri dai prestiti

Il nuovo allenatore erediterebbe una rosa ampia, con oltre 30 giocatori tra chi è in organico e chi rientra da esperienze all’estero. De Laurentiis chiede che alcuni elementi ricevano una seconda opportunità: su tutti spicca la volontà di provare a rilanciare Lorenzo Lucca, acquistato meno di un anno fa per complessivi 35 milioni tra prestito oneroso e riscatto. L’obiettivo è valutare se un nuovo contesto tattico o una diversa fiducia possano trasformare investimenti deludenti in risorse utili.

Giocatori senza opzione di riscatto

Per diversi rientri non è prevista l’operazione di riscatto, quindi il Napoli dovrà decidere sul futuro di nomi noti: tra questi figurano Rafa Mir, Jens Cajuste, Michael Folorunsho, Jesper Lindström, Cyril Ngonge, Luca Marianucci, Giuseppe Ambrosino e Alessio Zerbin. La società valuterà offerte esterne e possibilità di reinserimento in rosa: per alcuni si ipotizzano nuovi prestiti, per altri la cessione definitiva; per altri ancora la chance di ritagliarsi il ruolo di comprimario a seconda delle necessità tattiche.

Situazioni specifiche da risolvere

Alcune situazioni richiedono trattamenti diversi: il difensore spagnolo rientrante potrebbe essere confermato per sostituire uscite come quella di Juan Jesus; Luca Marianucci sembra destinato a un nuovo prestito in una squadra di fascia medio-bassa della Serie A per continuare il percorso di crescita. Cyril Ngonge e Alessio Zerbin cercano una soluzione definitiva dopo stagioni altalenanti, mentre Jesper Lindström, reduce da una annata sotto le aspettative, andrà in ritiro con il gruppo in attesa di trovare una collocazione: esiste infatti un tecnico nato in Germania che ne apprezza le qualità e aveva mostrato interesse in passato.

Scenari e prossimi passi

Il ritiro di Dimaro sarà una prova tanto per il nuovo allenatore quanto per i rientranti: l’assenza dei nazionali scozzesi, come Scott McTominay e Billy Gilmour, potrebbe spalancare opportunità per giocatori come Jens Cajuste e Michael Folorunsho di mettersi in mostra e conquistare minuti utili. Nei prossimi giorni De Laurentiis dovrà bilanciare pragmatismo finanziario e obiettivi sportivi: scegliere l’allenatore giusto e dare un senso alle operazioni sui prestiti sarà determinante per costruire una squadra competitiva e coerente con il progetto del club.

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