27 Maggio 2026 🌤 24°

Lukaku non chiede la cessione: un anno di contratto e concentrazione sul Mondiale

Lukaku spiega la sua posizione: un anno di contratto, gratitudine verso il Napoli e chiarimenti sul rapporto con Conte prima del Mondiale

Lukaku non chiede la cessione: un anno di contratto e concentrazione sul Mondiale

In un’intervista rilasciata ai media italiani il 27 maggio 2026, Romelu Lukaku ha fatto chiarezza sul proprio presente sportivo: ha ancora un anno di contratto con il Napoli, si sente valorizzato dal club e intende concentrare tutte le energie sul prossimo Mondiale. Le sue parole sono arrivate tra numerose speculazioni di mercato e commenti mediatici che, a suo dire, hanno spesso dato un’immagine imprecisa del suo stato fisico e professionale. Il giocatore ha voluto ringraziare la società e lo staff tecnico per la fiducia concessa, sottolineando come l’opportunità ricevuta in azzurro abbia rilanciato la sua carriera.

Posizione contrattuale e prospettive immediate

Sul piano formale Lukaku ha ribadito di non aver chiesto di lasciare il club e di avere l’intenzione di rispettare il suo accordo con il Napoli. Ha spiegato di trovarsi bene in città e di volersi concentrare inizialmente sulla fase di preparazione con la nazionale belga, dove si sta già allenando in vista del Mondiale 2026. La chiarezza sulla situazione contrattuale serve anche a mettere un freno alle speculazioni: il giocatore ha ricordato che certe narrative mediatiche lo avevano dato per finito, mentre a Napoli ha potuto dimostrare di poter ancora contribuire a livelli elevati.

Dichiarazioni ai media e percezione pubblica

Nel corso delle sue interviste, tra cui un intervento alla televisione belga e a Sky Sport, Lukaku ha criticato in modo velato l’atteggiamento di alcuni organi di stampa, affermando che a volte le notizie non riflettono la realtà dello spogliatoio o delle condizioni fisiche. Ha ringraziato la società e il mister per avergli dato fiducia, sottolineando che l’accoglienza ricevuta a Napoli gli ha permesso di reagire alle difficoltà. L’attaccante ha usato il termine riconoscenza per descrivere il suo legame con il club, evidenziando come la fiducia ricevuta sia stata determinante per il suo rilancio.

Valutazione della stagione e obiettivi della squadra

Analizzando il campionato concluso, Lukaku ha rimarcato l’importanza di aver chiuso tra le prime quattro e di aver concluso al secondo posto, un risultato che testimonia la competitività della squadra. Ha ammesso che l’obiettivo iniziale era contendere il scudetto, ma ha speso parole di rispetto per l’Inter, riconoscendo che ha meritato il titolo. Il giocatore ha inoltre sottolineato il valore dei tifosi e il ruolo del gruppo nello spingere la squadra fino alla fine, ricordando come in Serie A sia indispensabile mantenere concentrazione e costanza per tutta la stagione.

Ruolo personale e contributo in campo

Lukaku ha descritto il suo percorso di recupero e integrazione nel progetto tecnico degli azzurri: dopo un periodo complicato ha gradualmente ritrovato continuità e sensazioni positive, ritenendo che il suo apporto sia stato utile alla causa collettiva. Ha detto di sentirsi orgoglioso di indossare la maglia del Napoli e di aver avuto la possibilità di dimostrare che non era «finito», espressione che ha usato per riferirsi alle critiche ricevute. L’idea centrale è che il suo rendimento sia frutto di lavoro, fiducia e compattezza di squadra.

Rapporto con Antonio Conte e prospettive future

Un capitolo a parte è stato dedicato al rapporto con l’allenatore Antonio Conte: Lukaku ha ammesso di essersi confrontato con il tecnico prima di partire per il Belgio e di avergli chiesto scusa per alcuni episodi, spiegando le sue difficoltà fisiche che gli hanno impedito di dare il massimo. Conte, sempre secondo il giocatore, ha spiegato di non vedergli addosso la stessa condizione atletica di un tempo e tra i due si è instaurato un confronto schietto e rispettoso. Lukaku ha espresso gratitudine verso l’allenatore, riconoscendone il ruolo nella sua crescita professionale e non escludendo la possibilità di collaborare ancora in futuro se si presentasse l’occasione.

Infine il centravanti ha parlato del suo impegno con la nazionale belga, dove ha già svolto una prima fase di lavoro insieme ai compagni che hanno terminato prima la stagione. Ha definito il prossimo appuntamento mondiale come una sfida importante per una nuova generazione di giocatori belgi, invitando tutti a mettere l’interesse della squadra davanti a quello personale. Con la testa prima al campo e poi al mercato, il messaggio di Lukaku è chiaro: al momento c’è un contratto con il Napoli, riconoscenza per chi lo ha rilanciato e la volontà di concentrarsi sul Mondiale prima di prendere decisioni definitive.

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